Salvò una donna dal terremoto di Amatrice: appello per ritrovare la gatta Sissi

«Aiutatemi a ritrovare la gatta che ha salvato la mia vita». È l’appello di Marina Torreti, una signora di Amatrice, scampata al terremoto proprio grazie ai miagolii della sua gatta Sissi. L’appello è stato lanciato nel corso di ECG, trasmissione in onda su Radio Cusano Campus.

La gatta Sissi, sparita subito dopo il sisma

La gatta Sissi, sparita subito dopo il sisma

 

Il miagolio della gatta ha salvato la signora Marina

«Aiutatemi a ritrovare la mia gattina, Sissi – ha detto la signora Marina ai microfoni di Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – La sto cercando da due anni. L’ho smarrita ad Amatrice la notte del 24 agosto, la notte del terremoto. Abitavo a ridosso della torre civica, l’unica rimasta un pochino in piedi. Pochi istanti prima del sisma sono stata svegliata dal suo miagolio, mi sono alzata dal letto per farle uscire. Lei mi ha svegliato, nel giro di due secondi casa è collassata, mio marito è morto sotto alle macerie. Io sono rimasta sotto alle macerie per otto ore, il mio soccorritore mi ha detto che mentre scavavano c’era una gattina bianca e nera che era lì ad aspettarmi».

La gatta Sissi è scomparsa due anni fa

«Da quel momento nessuno l’ha più vista. Io sono stata tre mesi in ospedale, mio marito è morto sotto le macerie, dal novembre del 2016 ho iniziato a cercare Sissi in tutta Italia. Questa gatta mi ha salvato la vita, quindi sono viva grazie a lei. E’ mio dovere fare di tutto per trovarla, sono convinta che vive e che magari qualcuno l’ha recuperata e adottata. Il mio appello è disperato, se qualcuno l’ha vista, mi contatti. Sono su Facebook, mi chiamo Marina Torreti».