Salvini dopo il rientro da Tripoli: «La Francia in Libia ha fatto solo danni»

lunedì 25 giugno 19:21 - di Tito Flavi

«Quando parlavo di centri di protezione e identificazione da aprire ai confini della Libia, intendevo ai confini esterni della Libia». È quanto tiene a precisare il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante la conferenza al Viminale, dopo il rientro da Tripoli. «Raramente ho riscontrato una comunione di intenti come oggi con il presidente libico Serraj e con tutte le autorità ho incontrato: c’è totale condivisione tra la Libia e l’Italia mentre non si può dire lo stesso tra la Libia e la Ue o tra la Libia e altri Paesi europei che lì hanno fatto solo danni». Il riferimento, chiarissimo, è alla Francia, che oltre ad aver provocato la caduta di Gheddafi, ha operato nel paese nordafricano solo per tutelare i propri interessi, con i risultati che sono sotto gli occhi  di tutti.

«Ho visitato – aggiunge Salvini – un centro nel cuore di Tripoli assieme alla Unhcr per mille immigrati e l’ho trovato all’avanguardia». Quanto agli Hot spot da aprire ai confini della Libia, il titolare del Viminale afferma che «Niger, Mali, Ciad, Sudan, sono tutti coinvolgibili ma serve un’azione forte della Unione europea, come fu fatto con la Turchia per i confini Est. Inoltre, ci piacerebbe che l’azione francese in Niger fosse più operativa: ma non do lezioni ai francesi altrimenti poi Macron si offende..».

Salvini ha infine lanciato anche un avvertimento all’equipaggio della Lifeline: «Questa nave, che batte bandiera dubbia, è una imbarcazione fuorilegge e ovunque dovesse attraccare andrebbe sequestrata e il suo equipaggio posto in stato di fermo»

Commenti

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  • Pino1° 26 giugno 2018

    Rinsaldare da peccatori con una Libia che, dobbiamo sapere non potrà mai crederci fino in fondo, se un capo di stato – BERLUSCONI – riceve in pompa magna in una tenda a Roma Il Capo della LIBIA per accordi commerciali fondamentali per il nostro paese ed assistere poi in inedia, anzi partecipando, alla sua aggressione, abbattimento ed assassinio del Rais abbracciato e baciato nonché presidente Gheddafi ! L’Italia paga sempre in ogni occasione importante della sua storia la VILTA’ dei suoi governanti ripropostasi SEMPRE sia nella prima che nella seconda guerra mondiale quando tutto il popolo era investito dal peso della fame e dei morti nella media di uno a famiglia. Oggi, una diversa nuova guerra coloniale, sotto una costante aggressione commerciale pesantissima che dura dagli anni sessanta che la francia ci riserva dopo avere assaggiato la sinistra plebe, anche se con le palle sulla loro personale corona, al potere, che ha assecondato mentendo a tutti, la presa in ostaggio dell’Italia da pezzi di europa Germania in testa, fino a qualche mese fa voleva riservarci la fine della grecia, con nuovi leader che non si fanno schiacciare i piedi dai ladri che ci hanno derubato ancora oggi, tentando di imporci i negri perché non li vogliono loro e ci sputano in faccia tutti i giorni, mettendo sulle navi di soros Medici Sans Frontier a fare i buoni con tutti… facile fare all’amore con il fondo schiena degli altri, Macrò, c’è più gusto se italiano! Oggi Macrò e stato ricevuto da quella cartolina di papa in un momento di tensione massima fra Italia e Francia ! Se l’Italia vuole affermare difronte al mondo europeo e non, una rinnovata dignità DEVE fare i conti anche con questa piaga che ci portiamo in corpo da troppo, davvero troppo tempo purulenta! La storia della cattolicità ( La Cristianità anche se parallelamente vissuta in italia E’ un’altra storia ) ha marcato sempre dei papi corsi al capezzale o sul carro del vincitore, qualunque affare, menzogna, doppiezza viene leggiadramente praticata da quello stato che occupa proditoriamente un’importante pezzo della città eterna inutile ricordare IOR- Pederastia mondiale – Emanuela Orlandi, La de Gregori, i pretini pedofili direttamente in curia, tuuto coperto, tutto negato, tutto travisato, in italia come sotto il ponte dei Frati Neri e chissà cosa sarebbe possibile trovare nei segretissimi musei vaticani! Egregio Ministro Salvini ho salutato con gioia le odierne affermazioni dl Presidente del Senato Onorevole Casellati, buon segno ma oltre alle cose positive per il paese iniziamo a fare la lista dei dazi fatti pagare da tutti a qualunque titolo a noi. Controlli attentamente quello che i servizi e chi al loro interno hanno fatto o non fatto dall’eroe Calipari in poi !
    Che Dio le renda Merito.

  • Guido Baguzzi 26 giugno 2018

    Non è tollerabile che l’Italia subisca le invasioni sul suolo nazionale di gendarmi francesi armati, impegnati ad impedire che i migranti attraversino il loro confine. Se lo facessimo noi Macron ordinerebbe immediatamente l’arresto dei nostri agenti. Dopo aver avvisato la Francia, se queste
    sue provocazioni dovessero ripetersi, ritengo sia necessario provvedere di conseguenza.
    Quando l’Italia non rispetta una regola europea, la Commissione apre subito una procedura di infrazione. La Francia nel 2015 si era impegnata ad accogliere 9.000 profughi e fino ad ora ne ha accolti meno di mille? Cosa aspettiamo a sollecitare che la Commissione apra una procedura di infrazione anche a carico della Francia e di tutti gli Stati che non stanno rispettando gli impegni?
    Nel caso la Commissione decidesse di non accogliere la nostra richiesta, l’Italia inizi a tagliare i fondi
    che ogni anno le versiamo. Anche l’Agenzia del farmaco è una ferita ancora aperta. Milano aveva tutti
    i requisiti per ospitarla mentre Amsterdam no; ciò nonostante, invece di usare il buon senso, si è voluto tirare a sorte e, sappiamo come è andata. Anche l’aggressione unilaterale alla Libia voluta dalla Francia per destabilizzare i nostri interessi, sappiamo come è andata. L’Europa Unita è una farsa, minata alle radici da interessi ed egoismi contrastanti. Dobbiamo smettere di farci prendere per i fondelli – Nonostante i nostri governi di sinistra, noi italiani meritiamo rispetto !!!

  • Laura Prosperini 26 giugno 2018

    bravo Salvini rinsaldare il più possibile i rapporti con la Libia (molto più a noi “vicina” che alla Francia di macron)

  • doriana santinato 26 giugno 2018

    bravissimo Salvini!!!! stiamo pagando le incursioni fatte dalla francia(minuscolo) che, la storia ci insegna, ha sempre avuto mire colonialistiche ! micron e il suo predecessore sarkosy sono i responsabili e noi , dobbiamo farne le spese!!!

  • 25 giugno 2018

    La Francia, e Hillary Clinton e Obama!!!