Rom, i media cercano di dividere il governo. Ma i sondaggi premiano Salvini

L’annuncio di Matteo Salvini sul censimento dei rom ha creato le prime tensioni nel governo. Molti quotidiani si sono affidati ai retroscena per raccontare il disagio di Giuseppe Conte e di Di Maio.  La Stampa ha rivelato le parole del premier:«Questa è veramente troppo, supera ogni limite». E prima di salire sull’aereo che lo ha portato da Angela Merkel, avrebbe chiesto una retromarcia al ministro dell’Interno: «Così non reggiamo, devi rettificare». La paura dei grillini è che la Lega stia cercando di attirare il maggior numero di consensi per tornare presto al voto. Sarebbe anche questo il motivo per cui sul tavolo del vertice con la Cancelliera, Conte ha piazzato in primis il tema del reddito di cittadinanza, vero cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle. Già venerdì – si legge ancora sulla Stampa – Di Maio aveva riunito i componenti grillini del governo per fare il punto. «Parliamo troppo di immigrati e poco di lavoro e delle nostre battaglie», sarebbe stato lo sfogo condiviso con Conte. Ma il tentativo di rimettere al primo piano il reddito di cittadinanza, come riporta la Repubblica, è stato vanificato di fronte all’annuncio di Salvini. «Matteo all’inzio si dimostrato leale – è la profezia che ripete sempre più spesso il leader del M5S al suo entourage e che riporta Repubblica – ma non vorrei che a dicembre mandasse tutto all’aria per tornare al voto e capitalizzare il suo consenso».

Il sondaggio, la Lega primo partito

La verità e che la linea dura di Matteo Salvini piace agli italiani. Per la prima volta la Lega è il primo partito in Italia. L’annuncio lo dà una rilevazione demoscopica della Swg per il Tg de La7, il cui esito è impietoso per Luigi Di Maio e tutto il M5S. Di un soffio, ma il sorpasso è avvenuto. Due decimali e i grillini perdono la leadership di fatto all’interno della maggioranza. Rapporti invertiti rispetto alle risultanze delle elezioni del 4 marzo. I dati arrivano nella settimana dei ballottaggi e a dieci giorni dalle ultime amminitsrative che hanno sancito la vittoria del centrodestra. In una sola settimana il partito di Matteo Salvini, secondo il sondaggio, ha guadagnato un 2,2 percento, e il Movimento 5 Stelle perso il 2,5. Un travaso repentino che premia la linea dura contro Aquarius, la Francia, la Germania e il censimento sui rom. Secondo la rilevazione, il partito di Salvini si attesta al 29,2% mentre M5s è al 29%. Anche Forza Italia sale dello 0,6% e vale il 9,2% mentre FdI risale al 4,1% dal 3,9%. Il Pd si posiziona al 18,8% in aumento di 4 decimali. Ma non è la sola rilevazione ad accordare un plauso all’operato  del ministro dell’Interno: anche un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera vede un largo consenso per la mano dura portata avanti sui migranti.