Migranti, ignobile attacco di Macron: «Italia cinica e irresponsabile»

Non solo Macron si lava lava allegramente le mani dell’emergenza migranti, non solo pensa esclusivamente agli «affari suoi» (come ha detto Salvini a proposito dell’Europa), non solo si sta rivelando un perfetto campione di egoismo, adesso pretende addirittura di farci la paternale. E questo perché, finalmente,  l’Italia dice “no” , chiedendo condivisone e solidarietà concreti da parte dei partner europei, cioè un aiuto effettivo e non la solita, sterile retorica buonista. Lascia a dir poco sconcertanti l’attacco contro il governo italiano venuto  dal portavoce dell’Eliseo: il presidente francese Emmanuel Macron denuncia “una forma di cinismo e di irresponsabilità” da parte dell’Italia nel caso della nave Aquarius, ha detto Benjamin Griveaux. Poco prima, sempre dalla Francia, era venuto un altro ignobile attacco: il portavoce del partito di maggioranza La République En Marche,  Gabriel Attal, aveva definito “vomitevole” la posizione del nostro governo a proposito della nave Aquarius.  “Io – ha spiegato Attal – ho innanzitutto un pensiero per le 629 persone che sono su questa nave”. Poi l’affondo: “Considero che la linea del governo italiano sia vomitevole. È inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane (…) Lo trovo immondo”. Ma che cuore nobile… Perché allora la Francia non apre uno dei suoi porti nel Mediterraneo? E che dire poi dei gendarmi francesi che qualche tempo fa hanno fatto morire una migrante incinta dopo averla respinta alla frontiera? Evidentemente la Francia di Macron, in tema di migranti, vuole continuare nella politica della retorica a buon mercato. Sulla pelle dei migranti stessi e dell’Italia, che da anni fronteggia in solitudine il dramma dei profughi dall’Africa.