Meloni: «Per i nomadi niente campi ma piazzole di sosta temporanea» (video)

martedì 19 giugno 11:32 - di Aldo Garcon

Dopo la proposta del ministro Matteo Salvini sul “censimento” dei rom, Giorgia Meloni rilancia la sua “soluzione”: «Sei nomade? Devi nomadare».  Lo fa con un tweet poi riportato anche sulla sua pagina Facebook: «Per i nomadi la nostra proposta è che si allestiscano delle piazzole di sosta temporanee dove si pagano le utenze e si sosta al massimo sei mesi, dopodiché ci si deve spostare, punto – ha scritto la leader di Fratelli d’Italia – Quindi va bene censirli dopodiché se sei nomade devi nomadare, non puoi essere stanziale». Poi, con un video pubblicato sempre sulla sua pagina Facebook, ribadisce: «Se sei nomade, io ti attrezzo delle piazzole di sosta temporanea dove tu arrivi, ti agganci e paghi la luce, il gas e tutto quello che devi pagare come fa qualunque italiano. Dopodiché, quando hai finito di nomadare, transumi e vai. Non sei stanziale». E ancora: «Sei stanziale, cittadino italiano povero? Perfetto. Ti metti in fila come tutti i cittadini italiani poveri per accedere a una casa popolare. E non pretendi perché sei rom o sinti di avere qualcosa che agli italiani non rom e non sinti non viene riconosciuto».

Commenti

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  • Gianni 20 giugno 2018

    IO PENSIONATO SONO TARTASSATO DI TASSE , COME FA UN ROM O ZINGARO AD AVERE UNA VILLA E UNA O DUE MACCHINE DI LUSSO. MA LA FINANZA CHE FA SE LORO NON ANNO UN REDDITO COME A FATTO AD ESSERE PROPIETARIO DI QUESTA VILLA?

  • Franco Miniati 20 giugno 2018

    Brava Giorgia così si fa.

  • girolamo 20 giugno 2018

    Condivido pienamente la posizione di Giorgia Melone riguardo i rom. Noi italiani per primi siamo censiti al momento della nascita non vedo perchè non debba avvenire nei confronti dei nomadi.

  • Antonio Acciai 20 giugno 2018

    Ottima idea che sol con un governo di centrodestra potrà essere attuato. non ho capito poi questa indignazione della solita sinistra. noi italiani siamo stati censiti e perché loro no?

  • Luigi Mazza 20 giugno 2018

    MI chiedo tutto lo scandalo suscitato dalla proposta di censire i ROM. sono fantasmi? Noi italiani veniamo censiti regolarmente ogni dieci anni, se vai in un albergo il gestore HA l’OBBLIGO di schedare e comunicare alla questura la presenza degli ospiti. Nessuno si lamenta di queste “stanziali”schedature” possibile che i ROM che NON sono nomadi ma quasi sempre “stanziali” sono intoccabili? Quali sono i fini nascosti?

  • nocola 20 giugno 2018

    Sono fermamente convinto dell’importanza del censimento di ogni Rom presente sul territorio nazionale, altresī convinto che è assolutamente indispensabile censire tutte le ricchezze mobili e immobili di questi individui che vivono da parassiti sul nostro territorio. Se non riusciremo a censire le loro ricchezze, imputandole al legittimo proprietario ,saranno sempre degli intoccabili e, anche se transumanti, più forti della nostra Legge!

  • giorgio 20 giugno 2018

    per il popolo rom le regole, che valgono per i Cittadini e che debbono essere ovviamente rispettate, non valgono e trovano pure accondiscendenza nei politicanti di certa area politica. L’occupazione prioritaria del “rom” e’ il furto e tutto cio’ che ha a che fare con l’illegalita’, avanti cosi’ e non ti curar di loro.

  • rocca teobaldo 20 giugno 2018

    Sono perfettamente in sintonia con Franco e aggiungo che da noi nelle case popolari di Milano, insieme agli extra comunitari, occupano abusivamente gli alloggi trasformando ogni caseggiato in un campo Rom con gli annessi e connessi che tutti conoscono. Le Istituzioni tollerano beatamente e pacificamente, gli inquilini regolari devono sopportare in silenzio questo inno alla gioia dell’illegalità e della distruzione della convivenza pacifica. Siamo tutti fiduciosi che il centro destra in qualche modo ci metta il naso e risolva questa situazione. Ormai i quartieri popolari sono diventati dei poveri ghetti, in cui i cittadini italiani sono prigionieri delle regole di vita imposti da questa gente, qui si che è veramente doveroso fare un censimento della popolazione e andare di casa in casa a verificare il numero di persone presenti nell’alloggio, autorizzate o abusive e tutelare i regolari cittadini onesti. Potrei fare un lungo elenco di fatti ed episodi che noi cittadini dobbiamo subire da queste minoranze. Sono d’accordo per le piazzole ma anche per i campi provvisori, rigidamente controllate da noi. Deve esserci un Custode che presiede e controlla il rispetto del regolamento della piazzola o del campo momentaneo. Devono rendersi conto che nella loro cultura devono accettare obbligatoriamente il rispetto della legalità anche a costo di sottrargli i figli minori, per educarli nel giusto modo e non essere un pericolo per la nostra società.

  • concetta 20 giugno 2018

    Brava Giorgia, finalmente qualcuno che gliele canta chiaro e tondo.
    Altra cosa: perchè non devono essere censiti? il censimento per identificare è previsto, in Italia esiste. non capisco perchè io, che sono nota al fisco e a tutti, se pago una multa dopo la scadenza mi mandano un fascicolo con un’altra super multa., mi pago la luce, il gas e l’aria che respiro e loro notoriamente rubano, abusano del suolo italiano in tutti i sensi e non possono essere manco identificati.
    E vengono difesi anche? Se il prossimo furto e abuso venisse fatto non a povera gente, ma a uno di questi difensori, vorrei vedere se poi li difendono a spada tratta come stanno facendo adesso.
    per decenni i nostri politici sono stati bravi a difendere i propri privilegi e le proprie seggiole a palazzo, ora danno già contro chi cerca di fare qualcosa.
    sapete? la gente ormai non ne può proprio più e si è anche svegliata: andate avanti così . noi vi approviamo e vi sosteniamo

  • Anna Baraldi 20 giugno 2018

    Giustissimo, la trovo un’ottima proposta! Visto che sono NOMADI , QUINDI PERSONE SOGGETTE A CONTINUI SPOSTAMENTI, QUANDO SONO SUL TERRITORIO ITALIANO POTRANNO SOSTARE, RIPETO SOSTARE NEI CAMPI ALLESTITI PER QUESTO SCOPO E PER IL PERIODO MASSIMO CHE È STATO LORO ASSEGNATO DOPODICHÉ PRENDONO I LORO BAGAGLI E VANNO A NOMADARE DA UN’ALTRA PARTE!!

  • Silvia 20 giugno 2018

    L’on. Meloni ha proprio ragione!!!!!!!!! È semplicemente logico quanto afferma.

  • eddie.adofol 20 giugno 2018

    Brava MELONI facciamo vedere a questa sinistra ANTITALIANA come si governa il nostro BEL PAESE. QUESTI africani non devono mai + vedere le coste ITALIANE. SALVINI AVANTI COSI’.

  • maurizio turoli 20 giugno 2018

    Ridiciamo lo stazionamento a trte mesi, con pattugliedelle FFAA che conrollino li controlino in entrata ed in uscita con perquisizioni sia alle abitazioni sia personali almeno una volta al mese.
    I nomde che stazioni fuori dagli spazzi ad esso assegnati venga rinchiuso in capi di detenzione appositaente creati per lui assegnandogli lavori di pubblica utilità sotto scorta armata

  • francoilfranco 19 giugno 2018

    Esatto. Diritti e doveri. E’ ora che tutti inizino a guardare in faccia la realta’ dei fatti ed a non seguire i bla bla. E’ di pubblico dominio il fatto che i proventi dei rom proviene nella quasi totalita’ da attivita’ illecite come furti, estorsioni, truffe, strozzinaggio, prostituzione, traffico di stupefacenti, violenza e collusione diretta con altre mafie. Tutti lo sanno, ma ancora in giro dementi che fanno finta di non sapere li chiamano poveri derelitti. E se mai i dementi non siano tali, sicuramente sono foraggiati o soggiogati da chi persegue unicamente i propri oscuri interessi, e cioe’ la destabilizzazione del nostro paese.
    Ne abbiamo le scatole piene di questa oscena tolleranza ad oltranza, e’ ora che si ripristino i valori della decenza, del senso civico, del rispetto verso il prossimo che non delinque e della famiglia, per qui i nostri padri hanno dato la vita.

  • dino de fasto 19 giugno 2018

    Giustissimo, perché togliergli il privilegio di vivere raminghi e senza pensieri?