Meloni: «Astensione sulla fiducia, ma voteremo i provvedimenti buoni»

«Voteremo i provvedimenti buoni che arriveranno dal governo».  Giorgia Meloni, su Skytg24, intervistata da Maria Latella, conferma «la sua astensione sulla fiducia». «Segnaliamo che noi dall’inizio della legislatura abbiamo depositato le proposte di legge con le nostre idee – aggiunge – Il contratto di governo tra M5s e Lega sono 40 pagine, è un po’ un libro dei sogni, costa 100 miliardi. Quando sono stata alle consultazioni con Conte non ho capito quali siano le priorità, se i respingimenti o il blocco della Tav. Non ho avuto risposte, lui cercava di tenersi in bilico per non scontentare nessuno. Ho trovato che la sua autonomia non fosse molto forte».

Meloni: «Mattarella ha ingarbugliato la situazione»

E poi ancora: «Mattarella ha fatto molti errori in questa trattativa, non ho condiviso le sue scelte, avrebbe dovuto dare l’incarico a chi era arrivato primo alle elezioni, cioè al centrodestra. Secondo me ha contribuito a ingarbugliare la situazione». Per Meloni il Capo dello Stato «è stato disponibile financo a dare l’incarico a Cottarelli che ha zero voti piuttosto che al centrodestra», facendo «consultazioni a lunghezza variabile: 48 ore alla Casellati per verificare una maggioranza centrodestra e M5S e un mese a Fico per verificare la maggioranza M5s e Pd. Non ho condiviso – conclude – il rifiuto della nomina di Savona a ministro dell’Economia perché basta aprire un testo di diritto costituzionale per capire che non poteva farlo».

Meloni: «No alle adozioni gay»

Quanto alle recenti dichiarazioni del ministro Fontana («Le famiglie gay non esistono»), Meloni commenta: «Non ho letto l’intervista del titolare del dicastero della Famiglia, ma ci sono temi che vanno posti a questo governo. Io, ad esempio, non metto in discussione le coppie gay, ma mi oppongo a chi parla di diritto di adozione per le coppie omosessuali perché ritengo che i bambini debbano avere un padre e una madre». E precisa: «Sarò d’accordo con Fontana se vorrà rendere la pratica dell’utero in affitto, che è abominevole, un reato universale e stabilire il divieto di adozione per le coppie gay».

«L’Italia trattata dalla Ue come una colonia»

L’Italia, conclude Meloni, «viene trattata dalla Ue come una colonia. Il nostro Paese è tra quelli che ha subito maggiormente i diktat dell’Unione europea. È un dato di fatto che le scelte fatte attorno alla nostra moneta ci abbiano indebolito, e la gente se n’è accorta».