Maturità 2018 al via. Le tracce: Bassani, bioetica e uguaglianza nella Costituzione

mercoledì 20 giugno 10:18 - DI Bianca Conte

Alla fine, come ogni anno, a tracce annunciate si è chiuso con qualche conferma e per lo più con quasi tutte smentite, il gioco del toto-tema: maturità 2018 al via e, dopo le fatidiche “notti di lacrime e preghiere” oltre 500.000 studenti e studentesse stanno affrontando la prima prova scritta degli esami di Stato, quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Gli studenti avranno al massimo 6 ore per concludere la loro prova, e non potranno consegnare prima di 3. A loro gli in bocca al lupo di Salvini e Meloni, prima di tutti.

Le tracce: e come previsto esce il tema che investe la figura di Moro

Dunque, i temi di riflessione sono effettivamente quelli che i ragazzi in qualche modo si aspettavano che sarebbero usciti. O giù di lì: il tema di attualità è centrato sull’uguaglianza nella Costituzione; per il tema storico la traccia chiede di parlare della Cooperazione Internazionale, con Alcide De Gasperi e Aldo Moro in particolare. Per i quattro saggi brevi, quello di ambito Storico-Politico ha per oggetto masse e propaganda, con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli. L’ambito Artistico-Letterario esplora il tema la solitudine nell’arte e nella letteratura (con brani di Petrarca, Pirandello, Quasimodo, la poesia di Alda Merini «La Solitudine», Dickinson e immagini di opere di Giovanni Fattori, Munch, Hopper). E sull’analisi del testo: è lo scrittore e poeta Giorgio Bassani l’autore scelto nelle tracce proposte agli studenti che stanno affrontando la prima prova dell’esame di maturità. Si tratta di un brano del suo più famoso testo, Il Giardino dei Finzi Contini. Per l’ambito Tecnico-Scientifico è stato chiesto ai maturandi di affrontare il dibattito bioetico sulla clonazione (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it). Per quanto riguarda l’ambito socio-economico, la traccia punta sulla creatività, dote d’immaginare, come risultato di talento e caso. E in tutto questo, ScuolaZoo rivendica di aver pubblicato le indiscrezioni a tempo record: «Dalle finestre urlano Giorgio Bassani», scrive non a caso la community su Twitter.

Le prove di domani a seconda degli indirizzi

Domani, invece, sarà la volta della seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, mentre la terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno. La quarta prova, infine, che si effettua nei licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno.

I numeri della maturità 2018 appena cominciata

Le commissioni coinvolte quest’anno sono 12.865, per un totale di 25.606 classi. I candidati iscritti all’esame sono 509.307, di cui 492.698 interni. In aula sono ammessi vocabolari, orologi, calcolatrici scientifiche e/o grafiche e, se previste, attrezzature informatiche e di laboratorio. No invece a telefoni cellulari, connessione a internet, calcolatrici Cas, wireless o con connessione elettrica, libri di testo e trucchi per copiare. Sì impegno, dunque, e #NoPanic!, esorta il Miur. Che la prova cominci…

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  • mariosmanca35@gmail.com 21 giugno 2018

    Per me un Giovanni Gentile deve ancora rinascere! Utinam!
    Mario Salvatore Manca