Gli “accoglienti” spariscono. Lifeline: «Rifiutati da Germania e Olanda»

Ma se Amsterdam la rifiuta, che bandiera battono? La Lifeline, la nave della ong tedesca al centro delle polemiche in questi giorni, ha lamentato di essere stata «rifiutata dalla Germania, dai Paesi Bassi, dall’Italia». E adesso ha inviato due messaggi alla Francia e alla Spagna per chiedere ai governi aiuto. Nuove grane per Macron e Sanchez che in questi giorni hanno chiesto ai Paesi Ue solidarietà nella questione immigrazione e che ora devono passare dalle parole ai fatti. Dalla Spagna non è arrivata fino ad ora nessuna risposta. L’ultima spiaggia è la Francia. «Chiederemo alla Francia di accoglierci», ha annunciato Axel Steier, portavoce dell’ong, all’emittente francese Rtl. «Se non avremo una risposta, lasceremo Malta per andare al Nord … in Spagna o in Francia», ha detto ancora Steier, spiegando che a bordo della nave, sulla quale si trovano 230 migranti, «non c’è un’emergenza medica», ma la situazione è «psicologicamente difficile».

Lifeline, il governo spagnolo non dà risposte

Venerdì gli operatori della Lifeline avevano scritto una lettera al governo spagnolo. Ma il governo spagnolo non ha dato risposte ufficiali. L’unica voce è arrivata dal ministro dello Sviluppo economico spagnolo, Josè Luis Abalos che ha ribattuto all’offerta arrivata dal sindaco di Barcellona Ada Colau di accogliere i mille migranti salvati nei giorni scorsi nel Mediterraneo. La Spagna, ha detto, ha una «visione umanitaria molto rispettosa dei diritti umani e molto in sintonia con la situazione difficile di determinate popolazioni», ma «altra cosa è che noi diventiamo l’organizzazione del Soccorso Marittimo di tutta Europa».