Esorcisti e psichiatri si confrontano a Roma: si parla del diavolo

Troppo sensazionalismo attorno a Satana. Per arginare la tendenza a vedere il diavolo in grande parte degli eventi negativi della nostra esistenza, a Roma è stato organizzato un meeting nel quale si confronteranno laici e sacerdoti, medici psichiatri, e anche esorcisti. «Si tratta di un evento unico nel suo genere – spiega all’Adnkronos Valter Cascioli, medico psichiatra e psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica e consulente scientifico degli esorcisti – con il quale cercheremo di portare un po’ di chiarezza. Il fatto è che, complice la superstizione e una buona dose di ignoranza, si tende a vedere il diavolo in tante vicissitudini della nostra vita. Con questo convegno cercheremo di dire che non è sempre colpa del diavolo».

Laici e sacerdoti a convegno sul diavolo

L’incontro, aperto a laici e sacerdoti, si svolgerà sabato prossimo a partire dalle 10 nella chiesa dei santi sette fondatori, in piazza Salerno a Roma, e sarà occasione per un confronto tra medicina e demonologia: “Occhi nuovi per vedere. Medicina e demonologia a confronto: modalità di approccio e di dialogo. Le trappole della psichiatria. Come riconoscere i disturbi preternaturali, come difendersene e/o liberarsene. Il ruolo del medico, dello psicologo, del sacerdote in cura di anime e dell’esorcista”, i temi attorno ai quali si concentrerà l’attenzione degli esperti.

Diavolo, occulto e disturbi psichiatrici

«È necessaria grande attenzione nei confronti di chi soffre e ancora oggi non ha trovato un riscontro al proprio malessere – afferma ancora Cascioli, che è stato anche portavoce dell’Associazione internazionale esorcisti -. Nel convegno di sabato cercheremo anche di mettere in guardia sul fatto che può essere un inganno antropomorfizzare il diavolo. La superstizione che poggia sull’ignoranza può avere conseguenze nefaste e spesso spinge tanti inconsapevoli nelle mani di maghi e cartomanti». Cascioli riflette anche sul peso dell’occultismo. «Purtroppo è una oggettività la crescita di interesse verso il satanismo. Nell’attuale contesto socio-culturale, con una larga diffusione di pratiche superstiziose, aumentano le richieste di aiuto di persone che dicono di essere colpite dall’azione del maligno. A volte si tratta di turbe psichiche, altre volte di disturbi che richiedono un aiuto medico ma che nulla hanno a che vedere con il demonio. Ecco perchè è assolutamente necessario portare chiarezza».