Draghi chiude la borsa: a fine anno addio acquisti bond. Ma costo del denaro ai minimi

Mario Draghi intende chiudere i cordoni della borsa. Addio acquisti Btb da parte della Banca centrale europea. Una proroga e quindi lo stop definitivo per il Quantitative Easing. La Bce ha deciso che da ottobre scenderanno da 30 a 15 miliardi di euro al mese. Poi a fine anno, gli acquisti cesseranno. Lo comunica l’Eurotower al termine della riunione del Consiglio Direttivo. La decisione di Draghi non vuol dire comunque stretta monetaria, almeno nel prossimo  anno. Draghi conferma infatti l’intenzione di «reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio livello di accomodamento monetario». Resta inoltre al minimo storico il costo del denaro. Il Consiglio direttivo della BCE ha infatti deciso di mantenere invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.