Arrivata a Catania la nave con 937 clandestini. 800 trasferiti altrove

Ha fatto ingresso poco dopo le 7 al porto di Catania la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo 937 clandestini recuperati nei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo in diverse operazioni di salvataggio. Tra loro anche due cadaveri. Al Molo di Mezzogiorno di Catania sono state attivate le procedure di accoglienza in attesa dell’inizio delle operazioni di sbarco. Sono di una giovane donna e di un giovane uomo i due cadaveri che erano stati trasbordati da un mercantile su nave Diciotti della guardia costiera, che è arrivata a Catania. Le salme sono state portate nell’obitorio dell’ospedale Cannizzaro a disposizione del medico legale. Secondo i primi rilievi sembra esclusa la morte violenta. La Procura distrettuale ha aperto un’inchiesta delegando le indagini alla squadra mobile della Questura. Intanto da Catania si apprende che circa ottocento degli oltre novecento migranti arrivati a Catania su nave Diciotti della Guardia costiera saranno trasferiti in altre regioni italiane. Gli altri resteranno in Sicilia. È quanto si apprende da fonti della Prefettura. C’è anche un profigo – vero – siriano tra i passeggeri: ”Per tutto il viaggio é stato molto spaventato ma noi abbiamo fatto di tutto per tranquillizzarlo. Ha visto morire i suoi familiari sotto le bombe. Ha subito uno choc”. Lo ha detto Sahar Ibrahim, mediatrice culturale di Intersos, raccontando la storia di un 30enne siriano arrivato a Catania tra gli oltre 930 clandestini a bordo della nave Diciotti insieme ad una famiglia alla quale il padre l’ha affidato.