Al Viminale il grillino Sibilia, re delle gaffe: mise in dubbio anche lo sbarco sulla Luna

Un po’ complottista, fin dai tempi in cui mostrava scetticismo perfino sullo sbarco sulla Luna (vedi tweet in alto) lo è sempre stato, ma stavolta sarà lui, Carlo Sibilia, deputato irpino del Movimento 5 Stelle, a dover chiarire i dubbi degli altri sui misteri irrisolti, almeno su quelli italiani. Sibilia farà parte della squadra di Governo nelle vesti di sottosegretario agli Interni, affiancherà Matteo Salvini insieme all’altro 5 Stelle Luigi Gaetti e ai leghisti Nicola Molteni e Stefano Candiani.

Un sottosegretario che un un nemico un po’ ingombrante, in carne e ossa, Enrico Mentana, il più importante giornalista italiano, con il quale da settimane minaccia di vedersela in tribunale proprio a causa delle ironie sui “complottismi” che il direttore del telegiornale di La7 gli riserva. Non a caso, proprio questa mattina, Mentana sul suo profilo Fb si chiedeva: “Sarebbe interessante sapere se l’onorevole Sibilia, che nel pomeriggio giura da sottosegretario all’interno, è ancora certo che l’uomo non sia mai andato sulla Luna”. In passato il giornalista lo aveva associato anche alla teoria del complotto sulle scie chimiche.

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Qualche gaffe, però, Sibilia l’aveva collezionata anche su altri temi. Come quando, nel luglio del 2013, scrisse sui social che il “Restitution Day”  è “l’evento politico più rivoluzionario dagli omicidi di Falcone e Borsellino”. Un tantinello eccessivo, forse. Poi arrivò quello scetticismo sui viaggi spaziali americani: “Oggi si festeggia anniversario sbarco sulla #luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa…”, scrisse. Ma c’è chi ricorda anche la teoria anti-euro secondo cui l’economista Maris era stato ucciso nell’attentato a Charlie Hebdo per le sue teorie coontro la moneta unica o quando  paragonò il decreto per i vaccini obbligatori al Tso per i bambini. Niente male, per un ministero al quale fanno capo anche i servizi segreti…