Torino, inferno di lamiere: indagato l’autista lituano del tir (video)

È indagato per disastro ferroviario Darius Zujis, l’autista lituano di 39 anni alla guida del tir travolto da un treno, la scorsa notte a Caluso, nel Torinese, sui binari della linea Torino-Ivrea. L’uomo sarebbe risultato negativo all’alcoltest. A coordinare le indagini sull’incidente è il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando. Il bilancio dell’incidente ferroviario avvenuto tra le stazioni di Rodallo e Caluso, è di due morti e di 23 feriti, alcuni dei quali gravi. Il treno regionale, partito da Torino e diretto a Ivrea, ha urtato a un passaggio a livello un tir con targa lituana. A seguito dello scontro, tre vagoni dei cinque di cui era composto il treno sono deragliati (come si vede nel video preso da Euronews postato su YouTube) trascinati dal locomotore che ha urtato il mezzo pesante a bordo del quale c’era un carico eccezionale.

Scontro treno-tir: le vittime

Le vittime sono il macchinista del treno, morto sul posto, e il conducente del mezzo della scorta tecnica del tir. L’uomo, un 63enne di origine romena e residente in Lombardia, è stato portato in gravissime condizioni al Cto di Torino ed è deceduto poco dopo il ricovero. Sul treno regionale al momento dell’urto viaggiavano una trentina di persone. I feriti, tredici in codice verde, tre in codice giallo e tre in codice rosso sono stati trasportati al Cto di Torino e negli ospedali di Ciriè, Chivasso, Ivrea e San Giovanni Bosco di Torino.

I feriti

Tra i più gravi c’è la capotreno. La donna, rimasta incastrata tra le lamiere e liberata dopo un’ora dai vigili del fuoco, è ricoverata in prognosi riservata al Cto di Torino con diversi traumi, tra cui una frattura al bacino che i sanitari stanno finendo di operare. Intubata e in coma farmacologico, la capotreno, si apprende da fonti sanitarie, nell’urto ha riportato anche un trauma facciale e traumi da schiacciamento. Sempre al Cto è ricoverata in osservazione un’altra donna che ha riportato un trauma cranico e la frattura di una gamba e un giovane che subito era apparso in gravi condizioni poi scongiurate dagli accertamenti e che dovrebbe essere dimesso in mattinata.  A stabilire l’esatta dinamica dell’incidente sarà un’inchiesta.