Tentano il pastrocchio: Masera accanto a Savona e spacchettamento del Mef

Caso Savona, per uscire dall’impasse si tenta in queste ore di mettere in campo una soluzione che sa tanto però di pastrocchio: spacchettare il ministero dell’Economia in Finanze e Bilancio. A Savona andrebbero le Finanze mentre al Bilancio andrebbe Rainer Masera, un esperto banchiere non sgradito ai grillini. A riferirlo è l’Huffington Post, che parla di una soluzione cui starebbero lavorando non meglio precisati «ambienti istituzionali ai massimi livelli».

«Masera – si legge sempre sull’Huffington – è tutt’altro che un neofita. 74 anni, ha un forte legame con Bankitalia, dove ha guidato il servizio studi prima e di ricerca economica poi dal ’75 all’88. Conosce benissimo il sistema bancario italiano ed europeo, visto che fra i tanti incarichi ricoperti nella sua lunga carriera dal 98 al 2004 è stato ad e presidente di SanPaolo-Imi. E soprattutto non è a digiuno di politica e gestione della macchina pubblica: è stato ministro del Bilancio dal 95 al 96 nel governo Dini. Negli ultimi tempi, oltre a svolgere l’attività accademica come professore di Politica economica all’università Marconi, si è avvicinato al mondo pentastellati».

A questo punto, è lecito chiedersi: ammesso che Salvini accetti un simile soluzione, non si rischierebbe con questa sorta di “diarchia”  di creare un virtuale conflitto nella politica economica  e di bilancio? IL rischio è pastrocchio. Appunto