Sondaggio su Conte premier: gli elettori si dividono, ecco tutti i dati

Giuseppe Conte non “scalda” il cuore dei leghisti.  È un po’ freddina la base del Carroccio  sulla figura del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, da sempre caldeggiato dal leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio e che Matteo Salvini ha sempre supportato con convinzione. Secondo un sondaggio pubblicato da Quotidiano.net, appena il 33% dell’elettorato della Lega avrebbe fiducia in Conte. Al contrario, ben il 72% dei grillini sarebbero pronti a dargli fiducia. Molto bassa la percentuale degli elettori di Forza Italia – appena l’11% – disposta a fidarsi del professore incaricato di formare il nuovo governo .

E’ interessante notare come i giudizi su Conte si dividano in due categorie: il Conte professore e il Conte politico. Sulla sua persona i giudizi sono soddisfacenti, anche quelli del Pd paradossalmente. Per il 59% è una presenza “positiva” e per il 52% una persona “preparata”. Poi il giudizio si fa negativo, quando si va sul politico: solo per il 45% è affidabile; per il 44% in grado di poter essere il presidente del Consiglio e solo per il 31% di poter far sviluppare l’Italia. L’elettorato, dunque, è incerto sulle sue capacità politiche. La fiducia complessiva è comunque abbastanza alta: il 37%, seppure spinta dal 73% del M5S. Gentiloni – che è il leader politico con la fiducia più alta – viaggia intorno al 37%.

Quando i quesiti si richiamano alla situazione complessiva dell’Italia, però, emerge un quadro preoccupante: il 47% degli intervistati è preoccupato per il futuro, mentre appena il 33% crede alla realizzazione della Flat tax e solo il 22% al reddito di cittadinanza. Alla domanda ‘A chi si doveva affidare l’incarico di premier?’ prevale la preferenza per una figura dal profilo politico. In particolare, la maggioranza dell’elettorato leghista avrebbe preferito una figura politica (53%). Il 38% degli intervistati pensa che Conte potrà far bene all’Italia ma, dall’altra parte, non scommette sulla lunga durata del suo governo: solo un quinto dell’elettorato stima che arriverà fino alla fine della legislatura e, anche in questo caso, è molto critico l’elettorato della Lega con 1 elettore su 2 che dà al governo massimo due anni di vita. Solamente il 38% degli italiani ritiene che si arriverà alla cancellazione della riforma Fornero; il 33% crede che verrà fatta la Flat Tax e solo il 22% che ci sarà il reddito di cittadinanza. Esprime più fiducia a Conte l’elettorato residente al Sud (45%) sia perché lì i Cinque Stelle hanno preso più voti sia perché Conte è pugliese, «quindi c’è una sorta di identificazione da parte dell’elettorato del Meridione. Infine, gli italiani lo hanno già perdonato per la vicenda del curriculum inesatto: per un elettore su 2 quella era una bugia lieve (47%) mentre il 29% pensa che sia grave», leggiamo a corredo del sondaggio.