Salone del Libro, agli italiani piace sempre più la nostra editoria militare

lunedì 14 maggio 19:19 - di Giovanni Trotta

Si conclude un’edizione da record di presenze al Salone internazionale del Libro di Torino, con un flusso ininterrotto di visitatori anche presso lo spazio espositivo e sui canali di comunicazione e social della Difesa, dove adulti e bambini hanno potuto conoscere l’editoria militare, partecipare a eventi e presentazioni delle quattro Forze armate. La oramai consueta partecipazione della Difesa, con un’area espositiva di 200 mq, 7 postazioni (con una area dedicata alla vendita all’asta degli immobili militari), e ben 14 eventi, ricorda una nota, ha dato modo ai tantissimi ospiti di conoscere e apprezzare l’impegno delle Forze Armate, sia in Italia che all’estero, attraverso i prodotti editoriali militari, che raccontano un passato ricco di storia e di tradizioni con una costante proiezione verso le sfide del domani. Nell’area conferenze dello stand Difesa si sono tenuti, inoltre, diverse conferenze che sono risultate un’importante occasione di incontro e scambio culturale sulle varie tematiche riguardanti il mondo militare. Oltre al capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, che ha presentato il libro ”Grande Guerra: un racconto in cento immagini”, tante le autorità civili, militari, personaggi della cultura, del giornalismo e dello spettacolo che, con la loro presenza allo stand, hanno voluto testimoniare l’apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente al servizio del Paese ed all’estero dai militari.

Il ruolo e le operazioni della Difesa e il giornalismo embedded sono stati al centro della presentazione del volume fotografico ”365 – Un anno con le Forze Armate Italiane”, evento di apertura nell’ultima giornata del Salone. Lo storico Gianni Oliva con il direttore della rivista ”Informazione della Difesa” hanno dialogato sui temi prendendo spunto dalle immagini del volume, che raccontano sotto forma di diario le numerose attività condotte in Italia e all’estero dai nostri militari, a favore della sicurezza e della stabilità. Nel pomeriggio invece è stato approfondito il ruolo dei droni dell’Esercito e il loro impiego ”Dual Use’‘, ovvero del modo in cui una tecnologia utilizzata per la pianificazione e condotta di operazioni militari possa essere impiegata anche in ambito civile, come in occasione delle pubbliche calamità. Un esempio di tale dualità è Il ”Raven’‘, un piccolo drone adoperato per contrastare lo sciacallaggio nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma, che è stato al centro delle attenzioni dei visitatori dello stand che lo hanno potuto vedere da vicino A chiudere la kermesse la conferenza incentrata sull’attività pubblicistica della Marina Militare, che promuove gli interessi nazionali sul mare e la diffusione della cultura marittima attraverso la propria editoria. Con un focus sui 150 anni della Rivista Marittima e sul mare, quale risorsa abilitante in uno scenario di continui mutamenti geopolitici.

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