Rampelli: “Salvini stia attento, sta finendo nella trappola del M5S”

«Il centrodestra è sempre stato presidenzialista, anche la Lega di Salvini, ma sembra che il primo ministro di un eventuale governo giallo-verde sia destinato a non contare granché. Giulio Sapelli per esempio ha pensato di poter scrivere un pezzo del  “contratto” che avrebbe caratterizzato il suo governo e, perfino, di scegliere dei ministri. Forse è per questo che è stato scartato. Salvini e Di Maio cercano un premier che non li intralci e non li oscuri, una mezza figura insomma. Alla faccia del presidenzialismo, che sembra praticamente abiurato». È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

Rampelli: “A Salvini conviene tornare al voto”

«Così come la permanenza del “reddito di cittadinanza” nel contratto – avverte Rampelli – rappresenta una dilapidazione del patrimonio pubblico, un insulto a tutti quei lavoratori, precari e non, che per mettere insieme 800 euro devono sgobbare. Salvini pensi bene a ciò che fa. Lo stanno conducendo in una trappola, non rappresenta più il centrodestra, perché sono stati apposti veti sia su Forza Italia che su Fratelli d’Italia e quindi è rimasto solo a dialogare con i penta stellati. Non gli faranno indicare il premier e deve ingoiare il reddito di cittadinanza». «Meglio tornare a quel concetto ormai rivoluzionario in Italia secondo il quale chi vince le elezioni prova a formare il governo, spiegandolo meglio al signor capo dello Stato. Il centrodestra, appunto», conclude.