Raggi assente, la Romanina come il Bronx: i Casamonica frustano disabile in un bar (video)

lunedì 7 maggio 15:11 - di Redazione

Volevano essere serviti prima, si sono irritati per la mancanza di “attenzione” da parte del barista, poi alle proteste di una ragazza disabile si sono scagliati contro di lei prendendola a cinghiate. Il clan dei Casamonica fa il bello e il cattivo tempo, fino a rendersi protagonista di un episodio vergognoso, nel giorno di Pasqua, in un bar del popoloso quartiere di Roma, dove il Campidoglio sembra aver completamente abbassato la guardia, La storia è stata resa nota da Repubblica, in un articolo della giornalista Federica Angeli più volte minacciata da mafia e nomadi del posto. Secondo il quotidiano romano, che pubblica anche un video in esclusiva, uno degli esponenti della nota famiglia di origine rom, Antonio Casamonica, era entrato nel bar di via Salvatore Barzilai con il cugino Alfredo Di Silvio. «Dietro il bancone c’era un ragazzo romeno. “Questi romeni di merda non li sopporto proprio”, hanno urlato perché non sono stati serviti immediatamente. All’interno del locale c’era anche una giovane disabile che si è ribellata: “Se il bar non vi piace andate altrove”. La reazione è stata brutale. Casamonica le ha strappato con una mano gli occhiali e li ha lanciati dietro al bancone, poi si è sfilato la cintura dai pantaloni e la ha passata a Di Silvio. Hanno preso la giovane alle spalle, l’hanno frustata e poi presa a calci, pugni fino a quando è crollata a terra massacrata. “Se chiami la polizia ti ammazziamo”, è stata la minaccia finale». L’epilogo della storia, secondo Repubblica, è ancora più increscioso: i due avrebbero fatto ritorno nel bar spaccando la vetrina, rovesciando tavoli e sedie e intimando al proprietario di chiudere il locale immediatamente. Ma il barista, stavolta, è andato a denunciare tutto, per poi essere minacciato ancora dai Casamonica, ha chiuso per due giorni il locale poi, con molto coraggio, lo ha riaperto.

E il sindaco? Tuona contro i clan, ma solo su Twitter: «Uniti contro la criminalità. Le immagini dell’aggressione dei Casamonica nei confronti di una donna disabile e un barista sono inaccettabili. Le istituzioni non abbassano lo sguardo. #FuoriLaMafiaDaRoma».

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Commenti

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  • farnacia.lido@alice.it 8 maggio 2018

    E voi sareste un giornale serio ? L’ episodio è accaduto alla Romanina, a 30 km da Ostia. E’ un altro quartiere. Non siete nemmeno capaci a copiare. Ed inoltre gli esponenti del clan Casamonica vivono alla Romanina non ad Ostia. Basta che dite c****** per cercare di costruire una notizia che faccia scalpore. Fate pena.

    • red@dekoo.it 8 maggio 2018

      Grazie per la segnalazione che ci ha dato modo di correggere l’inesattezza anche se notiamo che, purtroppo, esprime giudizi nei nostri confronti in maniera particolarmente dura.

      • farmacia.lido@alice.it 8 maggio 2018

        Io non sono duro con voi ma, da abitante di Ostia, vi dico che la gente onesta, e c’è ne è tanta che abita in questo quartiere di Roma, è stufa dei romanzi e delle demagogie che vengono scritti sulla stampa nazionale. I delinquenti vanno puniti, il Sindaco dovrebbe fare il Sindaco, ma anche i media dovrebbero fare il loro dovere con oggettività e realismo. Invece su Ostia sono stati profusi fiumi di parole fuori luogo solo per fare scoop. Per fortuna Ostia non è il Bronx statene certi.

  • fghajdk@csj.com 7 maggio 2018

    si hanno nomi e cognomi di queste cosche zingare… basterebbe incaricare i servizi segreti di eliminarli in silenzio, uno per uno. Problema risolto

  • francocordiale@gmail.com 7 maggio 2018

    In uno Stato di Diritto, le luride e vili canaglie zingaro-mafiose dei “casamonica” sarebbero ora in una cella seminterrata con addosso un congruo numero di lividi e di ammaccature, confortate da un duro pancaccio di legno. Risponderebbero della lunga sfilza di delitti che pesano sulle spalle dell’intero clan. Idem per l’altra mafia di Ostia e per le infinite altre del Bel Paese. Ma in Italia tutto si mescola e si confonde: il cittadino aggredito a casa propria deve risarcire il delinquente…la ragazza stuprata dall’immigrato clandestino di turno, deve pagare essa le spese processuali, visto che il delinquente, poverino, risulta nullatenente ! Ecco, é per reagire a questa MERDA ormai insopportabile che molti hanno votato a destra, come il sottoscritto, che un tempo invece votava in un’altra direzione. Ma la puzza che sale dalla fogna-Italia ha raggiunto livelli da asfissia ! Giorgia Meloni faccia un intervento in tema, chiamando in causa la RESPONSABILITA’ dei magistrati e delle leggi !

  • blew_nc@yahoo.it 7 maggio 2018

    Non è successo a Ostia, giornalismo copia e incolla (e pure fatto male)

  • luigimaria43@gmail.com 7 maggio 2018

    Redazione del “Secolo d’Italia” : certamente la colpa è della Raggi!!
    Ma vi rendete conto di quanto siete ridicoli? Anzi penosi nel vostro servilismo : chi ha permesso ai delinquenti zingari Casamonica di prosperare?