Perizia psichiatrica per Traini: lo ha deciso la Corte d’Assise di Macerata

Verrà eseguita una perizia psichiatrica sulla capacità d’intendere e di volere di Luca Traini, autore della sparatoria contro migranti africani a Macerata il 3 febbraio scorso per ‘vendicare’ Pamela Mastropietro. Lo ha disposto la Corte d’Assise di Macerata che ha rinviato il processo al 23 maggio quando affiderà l’incarico allo psichiatra, criminologo e scrittore Massimo Picozzi. Picozzi si occupò anche per il caso Cogne di tracciare un profilo della personalità dell’assassino di Samuele. Inoltre si occupò del caso della strage di Erba per la quale sono in carcere Rosa Bazzi e Olindo Romano. Respinta invece la richiesta del Procuratore Giovanni Giorgio di affidare una consulenza di parte da contrapporre a quella della difesa. Per lo psichiatra Giovanni Battista Camerini, incaricato dal difensore, avv. Giancarlo Giulianelli, il 28enne di Tolentino sarebbe parzialmente incapace di volere a causa di un disturbo bipolare della personalità. La Corte ha rigettato anche la richiesta di sequestro conservativo di beni dell’imputato per 750mila euro per garantire il risarcimento chiesto da una delle 13 parti civili, Jennifer Otioto, nigeriana colpita tra il braccio e la spalla sinistri mentre si trovava vicino alla stazione.