Per gli 007 iracheni al-Baghdadi è vivo: «Si nasconde nel deserto siriano»

L’incubo al-Baghdadi è vivo, più che mai: letteralmente. Informazioni d’intelligence – stavolta gli 007 sostenitori dello scoop sono quelli iracheni – tornano ad evocare il fantasma del numero uno del sedicente Stato Islamico, dato per morto dal maggio dell’anno scorso. Di più: a quanto riferito dai servizi segreti di Baghdad, Abu Bakr al-Baghdadi si troverebbe ad Al-Hajin in Siria, non lontano dal confine con la provincia orientale di Deir Ezzor.

007 iracheni: al-Baghdadi è vivo

In base a quanto sostenuto dal direttore generale dell’intelligence irachena e dell’ufficio dell’antiterrorismo presso il ministero degli Interni di Baghdad, Abu Ali al-Basri, e dichiarato ai microfoni di Fox News, «le ultime informazioni in nostro possesso ci dicono che si trova ad Al-Hajin in Siria, una trentina di chilometri dal confine con la provincia di Deir Ezzor». Secondo Basri, le informazioni circa il luogo dove al-Baghdadi si troverebbe sono nuove e sono state ottenute grazie al coinvolgimento delle forze russe, siriane e iraniane.

Si nasconderebbe nel deserto siriano

Non solo: anche il portavoce del ministero della Difesa irachena, il generale Yahya Rasool, ha a sua volta confermato a Fox che si ritiene che al-Baghdadi sia ancora vivo e che si trovi in una zona di confine a est del fiume Eufrate, probabilmente nella città di al-Shadaddah nella provincia di al-Hasakah nella Siria nordorientale. «Per lui non è difficile nascondersi nel deserto siriano», ha detto. Negli ultimi giorni le forze aeree irachene hanno aumentato gli attacchi contro obiettivi dell’Is in Siria.