Pedofilia, Papa Francesco convoca i vescovi cileni in Vaticano

sabato 12 maggio 14:00 - DI Redazione

Papa Francesco incontrerà i Vescovi del Cile dal 15 al 17 maggio nell’auletta dell’Aula Paolo VI per fare piena luce sui casi di pedofilia da parte del clero. «Il Santo Padre, richiamato dalle circostanze e dalle sfide straordinarie poste dagli abusi di potere, sessuali e di coscienza che si sono verificati in Cile negli ultimi decenni, ritiene necessario esaminare approfonditamente le cause e le conseguenze, così come i meccanismi che hanno portato in alcuni casi all’occultamento e alle gravi omissioni nei confronti delle vittime», fa sapere una nota del Vaticano.

Papa Francesco ha convocato 33 vescovi cileni

Nel corso degli incontri, papa Francesco, ragguaglia ancora il Vaticano, «desidera condividere le sue personali conclusioni conseguenti alla recente missione speciale in Cile affidata a mons. Charles Scicluna, Arcivescovo di Malta, e a don Jordi Bertomeu, della Congregazione per la Dottrina della Fede, e completate dalle numerose testimonianze, scritte ed orali, che Sua Santità ha continuato a ricevere nelle ultime settimane. Durante gli incontri, cui parteciperanno 31 vescovi diocesani e ausiliari e 2 vescovi emeriti, il Santo Padre sarà accompagnato dal Prefetto della Congregazione per i Vescovi, card. Marc Ouellet».

L’incontro con Papa Francesco: il contenuto deve restare segreto

«L’obiettivo di questo lungo “processo sinodale” è discernere insieme, alla presenza di Dio, la responsabilità di tutti e di ciascuno in queste ferite devastanti, nonché studiare cambiamenti adeguati e duraturi che impediscano la ripetizione di questi atti sempre riprovevoli. È fondamentale ristabilire la fiducia nella Chiesa attraverso dei buoni pastori che testimonino con la loro vita di aver conosciuto la voce del Buon Pastore e che sappiano accompagnare la sofferenza delle vittime e lavorare in modo determinato e instancabile nella prevenzione degli abusi», spiega ancora il Vaticano. Il Papa, annota ancora il Vaticano, «ringrazia la disponibilità dei suoi fratelli Vescovi di porsi in ascolto docile ed umile dello Spirito Santo e rinnova la sua domanda al Popolo di Dio in Cile di continuare in uno stato di preghiera affinché ci sia la conversione di tutti». Non è previsto che papa Francesco «rilasci alcuna dichiarazione né durante né dopo gli incontri, che si svolgeranno in assoluta confidenzialità», fa sapere ancora la nota.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 13 maggio 2018

    Francesco togli quel pesante incudine della castita’ e lascia che si sposino. Saranno piu’ utili alla religione.