Orban spiazza tutti: «In Italia ho un grande amico e si chiama Berlusconi»

Che ci sia stato sempre un feeling tra Viktor Orban e Silvio Berlusconi è cosa nota. Il loro rapporto di stima non nasce da poco. Ma ora che contro il premier ungherese, “colpevole” di non accettare il cappio al collo della burocrazia europea, si stanno scatenando tutti, questo feeling si è rafforzato. «Sono un ragazzo vecchio stile», ha detto Orban al vertice del Ppe a Sofia. «Sono leale. In Italia ho un solo grande amico e si chiama Silvio Berlusconi». Una frase che è stata rilanciata dai maggiori quotidiani italiani e che è stata letta solo come una bordata contro il governo M5S-Lega. O peggio un segnale, la prova che Salvini sia stato – per così dire – scaricato proprio dal premier ungherese, considerato un esempio dal popolo verde. Ma è una lettura parziale, perché in ballo c’è ben altro, in primis la relazione complicata di Orban con i partner europei. Ragion per cui diventa cruciale l’opera di ricucitura di Berlusconi, che sul piano internazionale ha sempre inciso parecchio, riuscendo a ottenere risultati notevoli. Tutto ciò dà anche la possibilità al Cav di ribadire le sue tesi sull’Europa, a partire proprio dalla questione dell’immigrazione. In un contesto del genere, quel «Berlusconi è il mio grande amico» non è una sorpresa. Del resto, il leader azzurro aveva più volte rivolto parole di stima per il premier ungherese. «Orban, che oltre ad essere amico mio è anche del Milan, ha una politica che non è in sintonia con le quote (dei migranti, ndr) ed è un problema che dovremo risolvere. Gliel’ho accennato e mi ha detto che ne avremmo parlato prima noi due», aveva detto di recente Berlusconi. E ancora. «Vicktor Orban è mio amico e in Ungheria sta facendo benissimo».