Nigeriani, violenze su violenze: ecco quanto ci costa mantenerli in Italia

mercoledì 9 maggio 10:29 - di Fortunata Cerri

Aggressioni e violenze di ogni tipo. Protagonisti (in negativo) i richiedenti asilo nigeriani. Una situazione insostenibile. «C’è la necessità di dare una stretta a questo circo miliardario dell’accoglienza dei falsi profughi  – afferma Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda – cominciando proprio dai nigeriani». Un pestaggio simile a quello di Milano, si legge sul Giornale, è avvenuto a Osimo: due nigeriani sono stati fermati senza biglietto dal controllore. Per evitare di pagare la multa hanno tentato la fuga aggredendolo. Botte che si è vista rifilare anche un capotreno sul treno partito alle 19.08 da Tirano e diretto a Milano Centrale il 7 aprile. E anche quando cambia lo scenario, passando dai treni alla strada poco cambia: a Napoli un 20enne sempre proveniente dalla Nigeria ha ferito tre passanti con un coccio di bottiglia. Uno dei feriti è stato addirittura sottoposto a un intervento chirurgico. Il ragazzo avrebbe agito in uno stato di alterazione psicofisica. E poi c’è la rapina con tanto di pestaggio ai danni di una sordomuta di Mestre.

Nigeriani, «ci costano 1100 euro al mese»

Il costo per mantenerli in Italia è alto, supera i mille euro al mese. Eppure sono falsi profughi, spiega Grimoldi, «perché i nigeriani non scappano da nessuna guerra. Anche il loro presidente della Repubblica li ha più volte invitati a tornare in patria aggiungendo che quelli che partono sono soprattutto delinquenti. Falsi perché i nigeriani non hanno il minimo requisito per essere considerati rifugiati e questo lo dicono le statistiche relative agli esiti delle domande di accoglienza: nel 2016 su 15.616 domande di asilo presentate da nigeriani appena 439 hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato e si trattava quasi sempre di donne o minori». E ancora: «Bastano questi numeri per chiedere al prossimo governo, al prossimo ministro degli Esteri, di attivarsi subito con la presidenza della Nigeria per rimpatriare questi clandestini che stiamo inutilmente mantenendo a 1100 euro al mese e che per di più in molti caso delinquono o uccidono come purtroppo è accaduto a Macerata. Basta, via i nigeriani, via i clandestini spacciati dalla sinistra per falsi profughi».

Commenti

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  • merighifranco1@gmail.com 9 maggio 2018

    Il disastro in cui ci troviamo e’ stato favorito, alimentato quindi “causato” inizialmente tanti anni fa’
    dalla chiesa polacca con il benestare dei governanti fino ad arrivare ad oggi il cui i massimi
    responsabili sono ulivo-pd e soci .
    Boicottare gli acquisti alle coop e non devolvere soldi alla chiesa e’ tutto quello che possiamo fare .

  • ydobrovic@yahoo.com 9 maggio 2018

    cosa vieta fare una legge in parlamento che dimezzi la diaria portadola a 15 euro?

  • fghajdk@csj.com 9 maggio 2018

    1100 euro per ogni b***** nigeriana. Pensionati e disoccupati Italiani alla fame. Chi ha generato questa mostruosità deve essere fucilato alla schiena per alto tradimento.