Mistero dei piedi mozzati, dopo la svolta nelle indagini, il segreto svelato dalle scarpe

Quattordici piedi mozzati disseminati lungo le coste del Canada, tutti infilati in scarpe da ginnastica. Un mistero lungo undici anni, in cui si è arrivato a ipotizzare tutto e il contrario di tutto: dal macabro operato di un serial killer a quello del crimine organizzato, ai poveri resti di calamità naturali (dallo Tsunami del 2004 alle inondazioni cicliche che affliggono il continente asiatico), senza escludere disastri aerei e tragedia del mare.

Il mistero dei piedi mozzati: la svolta nelle indagini

Tutto, si è pensato a tutto negli ultimi undici anni, per provare almeno a dare una soluzione a un giallo che ha inquietato le coscienze e posto interrogativi che fino a poco fa sembravano insolubili e destinati a far archiviare il mistero dei piedi mozzati tra i più intricati casi irrisolti, se non fosse per l’improvvisa svolta delle indagini della Royal Canadian Mounted Police, arrivata poche ore fa, quando ormai si disperava di arrivare una volta per tutte alla verità. Una verità arrivata a pochi giorni dall’ultimo ritrovamento di domenica scorsa sull’isola di Gabriola quando, verso mezzogiorno, un uomo che stava camminando lungo la spiaggia si è imbattuto in una scarpa da ginnastica con all’interno un piede. L’ultimo arto mozzato ritrovato sulle coste canadesi nella regione del British Columbia. L’ultimo, si è detto: dal 2007 in poi, infatti, altri 13 piedi sono stati trovati sulle spiagge della Columbia Britannica; e tutti con scarpe da ginnastica. Un mistero sul quale sono state avanzate le più svariate e fantasiose ipotesi.

Un giallo lungo 11 anni: l’ultimo ritrovamento una settimana fa

E allora, ad agosto del 2007 furono ritrovati i primi due piedi: appartenevano a due uomini scoparsi, rispettivamente nel 2004 e nel 2006. A febbraio del 2008 ne furono trovati altri due e poi ancora tra maggio e giugno del 2009, nel 2011 e nel 2016. Poi a dicembre del 2017 un uomo che camminava con il suo cane lungo la costa meridionale dell’isola di Vancouver ha trovato il 13esimo piede in un calzino bianco e sneaker. Il servizio medico legale della provincia in seguito disse che il piede apparteneva a un uomo dello stato di Washington di 79 anni che era scomparso e in seguito fu trovato morto. Nei casi precedenti, l’ufficio del coroner provinciale aveva fatto sapere che su nessuno dei piedi mozzati erano presenti segni di trauma. In pratica tutti i “proprietari” o si sono uccisi o sono morti accidentalmente, con i loro piedi che si sono staccati naturalmente dai loro corpi durante la decomposizione. E il “mistero” della scarpa da ginnastica? A detta degli inquirenti al lavoro sul misterioso caso si spiegherebbe con il fatto che, realizzate con materiali leggeri ma resistenti, proteggono il piede dalla decomposizione e fungono da dispositivo di galleggiamento che lo trascina in superficie. Non solo: da qualche ora le autorità hanno confermato che sono otto, al momento, i piedi identificati; e in due casi appartengono alla stessa persona. È il caso del piede trovato ad agosto 2011 e di quello dell’ottobre 2011: sono della stessa persona, ma non se ne conosce l’identità. Mistero risolto, insomma, ma non del tutto…