Milano prigioniera dei rom, strade invase da camper. Ma Sala dice che va bene così

Strade invase dai nomadi. Carovane di camper, da San Siro a Niguarda, dall’Ortica a Lambrate, da Quarto Cagnino a viale Molise. Nonostante i disagi lamentati dai cittadini e segnalati al Comune, sventola bandiera bianca. L’assessorato comunale alla Polizia locale e alla Sicurezza- leggiamo sul Giornale – guidato dal vicesindaco Anna Scavuzzo, rispondendo al Municipio 9 cita l’ordinanza vigente e dichiara nero su bianco che il provvedimento comunale indicato «recita chiaramente che è vietato campeggiare sul territorio comunale» e non sostare. Quisquilie, si dirà. Fatto sta che il caos la fa da padrone.

Quindi per il Comune i veicoli, se in regola con il codice della strada, «possono sostare sulla pubblica via». Resa totale. Risposta «anomala» la definisce l’assessore alla Sicurezza del municipio, il leghista Andrea Pellegrini, artefice della segnalazione, che riguardava via Dino Villani. Pellegrini ricorda che quell’ordinanza comunale dell’88 – almeno nel titolo – vieta «sosta e campeggio». La questione sul piano normativo è controversa, ma  la vera questione è il degrado inarrestable a cui si sta assistedo, senza una minima presa d’atto. Ed è per questo che sono sempre di più i parcheggi in cui il Comune fa installare barriere anti-camper. «Tenendo buona la risposta dell’assessore – commenta Pellegrini – mi pare di capire che chi possiede un camper o una roulotte, invece di spendere quattrini per il rimessaggio, potrebbe ricoverare il mezzo nella pubblica via senza rischiare sanzioni». E’ assurdo. E in viale Molise, il presidente della commissione Sicurezza di Zona 4 Francesco Rocca di Fratelli d’Italia ha segnalato  la presenza di due camper fermi da mesi, nonostante i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata per le pulizie Amsa. «Viale Molise non è un camping» protesta Rocca. E’ un Sos continuo, anche in Zona 3 dilaga il fenomeno delle «carovane», avverte  il consigliere Gianluca Boari (Lega),  contestando le risposte di Comune e Pd che minimizzano.

Anche il Municipio 7 è ne caos: allarme per Baggio, Quarto Cagnino, quartiere Olmi e Muggiano: si pensa a una  evocando una manifestazione di piazza perchP le risposte di Palazzo Marino non arrivano. Da quando la sinistra ha preso il potere a Milano  non passa giorno senza che qualche esponente della maggioranza si scagli contro l’uso delle auto private. Area C, rincari ai parcheggi sulle strisce blu, marciapiedi extra large, ciclabili più lunghe di una tappa del Giro d’Italia. Solo una tipologia di veicolo a quattro ruote può continuare a proliferare indisturbata, soprattutto nelle periferie: il camper delle famiglie rom.