Meloni: un contratto poco tricolore (video). Berlusconi: siamo preoccupati

mercoledì 16 maggio 19:39 - di Redazione

“Nella bozza di contratto M5S-Lega non c’è la risposta alle nostre domande”, “è frutto di un tavolo a cui Fdi non era presente”, “non si parla di Patria: è un documento giallo-verde in cui non c’è posto per il Tricolore”. Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, in una diretta Facebook in cui esprime le sue critiche al contratto di governo Lega-M5S e ribadisce che l’incarico doveva essere dato a una figura del centrodestra per il rispetto della volontà popolare.

Anche da Silvio Berlusconi non arrivano parole incoraggianti: “Preoccupazione è la parola giusta che fotografa la situazione attuale” in Italia. Da Sofia, dove si trova per il ‘pre-summit’ del Ppe e in una pausa del vertice, Berlusconi  si sofferma sulle trattative in corso tra M5S e Lega per la formazione di un governo. Il Cav avverte che i leader europei guardano con preoccupazione alla nascita di un esecutivo giallo-verde e anche i mercati sono in allarme: “Vi posso assicurare che non c’e’ nessun complotto. Anzi, c’e’ il contrario del complotto, c’e’ la voglia di aiutare l’Italia a uscire dalla situazione in cui siamo”. ”Sono rimasto a parlare con la presidenza del Ppe e mezz’ora con il presidente del partito Daul: ciò che accade in Italia desta moltissima preoccupazione in tutta Europa”, rimarca. “Anche io -avverte il Cav- sono molto preoccupato per quel che succede e per quel che può succedere alle aziende e ai risparmiatori italiani. Ecco perché la preoccupazione è la parola giusta per descrivere la situazione che stiamo attraversando”.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Alessandra Bottà 18 maggio 2018

    Posso capire e forse approvare un governo verde giallo però il Premier deve essere
    Salvini e non vorrei che costui non stesse attento alla trappola nella quale potrebbe
    cadere pur di fare un governo. La destra ha vinto deve governare, se no si torna la voto.

  • girolamo 17 maggio 2018

    L’unica riflessione che riesco a fare, analizzando quello che sono riuscito a carpire dalle fasi di approccio alla formazione del nuovo governo è, che Salvini si accorga in tempo della trappola in cui sta per cadere appoggiando il Movimento 5 Stelle e penso che sarà usato solo per il raggiungimento della maggioranza e nessuna delle sue proposte sarà poi realizzata.

  • Salvio 17 maggio 2018

    Invece per dare la fiducia al governo Monti non c’è stato bisogno di nessuna parolina magica e di nessuna risposta alle loro domande.
    Prezzolata di Berlusconi.

    • Antonio Criscuoli 17 maggio 2018

      Il solito sputacchiere anonimo

  • giorgio 17 maggio 2018

    questa uscita del Cav. sorprende; proprio lui che e’ stato affossato anni fa da una “congiura” interna ed esterna, spread e simili, sorrisetti vari fra taluni francesi e tedeschi, preoccupazioni varie della UE e dei mercati, proprio lui che si e’ prodigato, poi, in interminabili filippiche per spiegare e convincere , dopo, gli italiani che quello che era successo era stata tutta una manovra per esautorarlo, prendendosela con “tizio, caio e sempronio”, proprio lui adesso e’ ” preoccupato”.

  • Sabino Gallo 17 maggio 2018

    Questo contratto non ha alcun colore gradevole ! Inaccettabile ! Speriamo che il Presidente della Repubblica lo consideri tale ! Gli italiani devono far sentire la loro voce! I rischi che si corrono sono troppi. Se ci si ferma, i mercati riacquistano fiducia fino ad ottobre, quando si potrà votare di nuovo ! E questo tempo non sarà perduto. Il “POPOLO” avrà tempo di capire che alle urne bisogna andarci con più sale nella zucca!

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 17 maggio 2018

    Andando di questo passo, si va diritti allo sfacelo. Già la Lega ha conservato soltanto il verde (il bianco e il rosso li lascia soltanto ai vini… un po’ troppo poco). I comunisti avevano lasciato perdere il bianco e il verde per mantenere il (loro) rosso, i dc soltanto il bianco… MA QUANDO AVREMO FINALMENTE UN GOVERNO TRICOLORE?!
    Mario Salvatore Manca
    P.S. Qualcuno mi dice che esagero. Se esagero ditemelo un po’ voi: piuttosto mi lascio tagliare via i cosiddetti!

  • Edgardo Fratti 17 maggio 2018

    Brava Giorgia Meloni, io penso che se Salvini fa il Governo con il M5S, questo significa che la coalizione di centrodestra è andata in frantumi per causa sua. Se tutto questo avviene, quando si presenterà in parlamento per chiedere la fiducia, FdIi e FI non debbono astenersi ma votare contro!

  • Laura Prosperini 17 maggio 2018

    Berlusconi farebbe meglio ad occuparsi della sua successione vista l’età eppoi è forte il sospetto che l’abbiano riabilitato in euro-pa per cercare di sabotare, da dentro, il Governo Italiano.
    On.le Meloni, nulla vieta di rimarcare la distanza con le nostre idee (più Nazionaliste), sarebbe coerenza ma una cosa è farlo opponendosi a tutto dando vantaggio al vero nemico un’altra è cercando di pungolare i gialloverdi a fare ancora di più e meglio (e quì, forse, ci giochiamo ma noi in perfetta coerenza, il futuro elettorale).
    Lei è più coraggiosa e capace di molti gialloverdi ed inoltre FDI per primo ha parlato di Sovranità e di fare gli interessi degli Italiani, continuiamo a battere su questo tasto che potrebbe farci governare per altri 20anni (le cose andranno, sempre di più, verso i pieni Sovranismi, in tutta euro-pa ed in Italia dobbiamo esserci e con Lei ci saremo; NOI).
    Barra dritta verso il Sovranismo in maniera coerente con quanto asserito da anni ed in maniera responsabile verso la nostra Patria (che deve scrollarsi di dosso 20anni di invasioni straniere, quello è il vero nemico)

  • Enzo 17 maggio 2018

    Ma a che punto siamo arrivati? povera,povera ITALIA.

  • Concetto Baronessa 17 maggio 2018

    Sul governo giallo-verde condivido i rilievi della on. Meloni e la linea di Fratelli d’Italia. La questione decisiva rimane la scelta di un capo del governo espressione del centro-destra. Solo così si possono anche salvaguardare punti programmatici qualificanti. Allora i 5stelle dovranno pronunciarsi e scegliere se stare con il centro-destra per il lavoro, l’abbassamento delle tasse, il blocco delle frontiere e la legge maggioritaria o con il PD e con l’utero in affitto. Meglio la chiarezza ed, eventualmente, nuove elezioni.

  • Angelo 17 maggio 2018

    cara Meloni invece di fare critiche appoggia il tuo alleato, il resto non serve agli italiani.

  • Sergio 17 maggio 2018

    Sei l’unica capace di fare politica e far capire la politica. Brava.

  • Angela 17 maggio 2018

    In questi anni in cui ha governato la sinistra(non eletta)l’economia non è stata affossata?le imprese non sono fallite?ma cosa dice Berlusconi?ma non si vede quanta povertà c’è in giro?quanta immigrazione selvaggia? l’Europa si preoccupa solo del fatto che forse con questo governo giallo -verde non potrà più tenerci al guinzaglio !