Meloni stupita: “È incomprensibile il veto del Quirinale al centrodestra”

Immediate le reazioni al discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Questo tabù di dare l’incarico al centrodestra è per noi incomprensibile e non condivisibile. Non ci saranno i voti di Fratelli d’Italia per un altro governo nato nei laboratori del Quirinale e incapace di dare risposte ai cittadini”, ha affermato Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, pochi minuti dopo l’intervento del Quirinale. “All’Italia non serve un governo neutrale ma un governo capace di schierarsi con gli italiani. E il Presidente Mattarella sa bene che nessun governo è neutrale. Non ci è francamente chiaro perché il Presidente della Repubblica voglia verificare in aula se un governo di sua emanazione abbia o meno la fiducia del Parlamento ma non abbia voluto verificare se chi ha vinto le elezioni riuscisse a trovare quella stessa fiducia nelle Camere”, ha continuato la leader di FdI. Da parte sua il leader della Lega Matteo Salvini dice: “È fondamentale che il voto degli italiani sia rispettato. Quindi o un governo del centrodestra, oppure elezioni il prima possibile, per la prima volta in estate. Non c’è tempo da perdere, non esistono governi tecnici alla Monti”. E aggiunge: “Contiamo che Berlusconi mantenga la parola data e abbia la nostra stessa coerenza, poi gli italiani ci daranno la maggioranza assoluta e cambieremo l’Italia da soli”. Salvini poi è intervenuto su twitter: “#Mattarella vuole un ‘governo neutrale’? Per carità, serve un governo coraggioso, determinato e libero, che difenda in Europa il principio prima gli italiani, che difenda lavoro e confini, altro che governino per tirare a campare. Per me, o si cambia o si vota. Conto su di voi”, scrive Salvini su twitter. ”Forza Italia, coerentemente con il voto degli italiani, valuterà posizione con alleati tenuto conto degli impegni presi tra i leader. Non ci spaventa il voto (confronto elettorale) ma estate non aiuta la partecipazione. Meglio autunno”. Lo scrive in una nota il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Maria Stella Gelmini.

Il Pd entusiasta della proposta di Mattarella

Il Partito democratico ovviamente è invece entusiasta della proposta: “Condividiamo il richiamo alla responsabilità del presidente Mattarella e ci auguriamo che venga ascoltato da tutte le forze politiche in queste ore. Il Pd non farà mancare il suo sostegno all’iniziava preannunciata ora dal presidente”, ha infatti dichiarato subito il segretario reggente Pd, Maurizio Martina. Per quanto riguarda i 5Stelle, il governo neutrale “per noi equivale a un governo tecnico. Quindi per noi non cambia nulla: voto a luglio”. Così, dai vertici del M5S, apprende l’Adnkronos, replicano all’offerta del Presidente della Repubblica di un esecutivo neutrale fino a dicembre. “Nessuna fiducia a un governo neutrale, sinonimo di governo tecnico. Si vada al voto a luglio”, ribadisce in un tweet il leader del M5S, Luigi Di Maio. Insomma, “l’unica possibilità per dar vita a un governo serio è andare al voto”, ha detto Danilo Toninelli dei 5 Stelle a La7.