Meloni: “Se il governo Conte proporrà cose di centrodestra, noi ci saremo” (video)

giovedì 24 maggio 17:50 - DI Antonio Pannullo


“Voteremo solo provvedimenti contenuti nel programma del centrodestra”. Lo ha detto forte e chiaro Giorgia Meloni uscendo dalle consultazioni cdella delegazione di Fratelli d’Italia dal premier incaricato Giuseppe Conte. La leader di Fratelli d’Italia è stata chiarissima: se il governo porterà in aula provvedimenti che si sposeranno con la nostra visione della politica e dell’Italia, ha detto la Meloni, li voteremo senza alcuna esitazione. Se ci saranno provvedimenti in favore di un maggior rigore nel controllo e nei respingimenti dei clandestini davanti la Libia, lo voteremo; se ci saranno provvedimenti per il lavoro degli italiani, per la politica industriale, per tutto ciò che concerne la sovranità degli italiani, Fratelli d’Italia ci sarà. Così come – ha aggiunto – se il governo metterà in campo azioni in favore degli agricoltori, dei piccoli imprenditori, del made in Italy, delle forze dell’ordine, se il governo introdurrà la flat tax e le politiche per la famiglia, noi ci saremo. “Se dal governo arriveranno provvedimenti di questo tipo, fate conto di averci in maggioranza”, ha detto. Ma “se ci saranno provvedimenti che non rientrano nel programma di Fratelli d’Italia e del centrodestra, se ci saranno iniziative che a nostro avviso non tuteleranno gli interessi degli italiani, certamente li respingeremo, senza alcun problema”. Noi – dice Giorgia Meloni – rimaniamo a destra, corerenti, dove siamo sempre stati. Non ci servono poltrone di ministro o di sottosegretario per far eil nostro dovere nei confronti degli italiani che ci hanno dato il loro consenso. Sull’Europa, poi, Giorgia Meloni ha confessato di non avere capito molto  bene cosa intenda fare l’esecutivo a questo proposito, ma se si tratta di sottolineare la sovranità italiana anche a Bruxelles, anche su questo Fratelli d’Italia è disponibile. Meloni ha anche aggiunto: “Abbiamo cercato di capire qualcosa di più rispetto alle perplessità che avevamo. Conte ci ha confermato che questo governo nasce da un impronta M5s. È stato designato dal Movimento 5 stelle, sarà quindi un governo Conte”. Molto rilassata e serena, Giorgia Meloni ha dunque messo le cose in chiaro col nuovo premier. E poi non si dica che non l’aveva detto…

Commenti

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  • Giovanni Acquaviva 25 maggio 2018

    E’ da troppo tempo che voi di F.d’I. dite solo dei “no”. E’ ora di aiutare l’alleato Salvini a fare qualcosa per questo Paese.

  • fdesalvo@aconet.it 25 maggio 2018

    Giorgia Meloni ha espresso i medesimi concetti indicati da Berlusconi parecchi giorni addietro : opposizione sulle leggi in contrasto con il programma di centrodestra, astensione o voto favorevole su leggi collimanti col programma quasi ex comune. Solo che Berlusconi aveva detto le cose quietamente, la Meloni le ha proclamate ad alta voce.
    Programma “quasi ex” perché Salvini sta cedendo su troppi punti, e non può farne a meno perché è in minoranza rispetto ai 5*****.
    Quanto ai proclami roboanti di Salvini contro l’Europa, vorrei ricordare che prima delle elezioni Berlusconi era stato a Bruxelles per porre le basi di un “piano Marshall” per migliorare le condizioni economiche dei paesi africani e quindi potervi rimandare i clandestini con buone probabilità di reinserimento e senza troppe proteste delle varie ong pseudo umanitarie. Questo significa “fare” per mettere le condizioni per un reale rimpatrio.
    Salvini si era messo a gridare proclami contro l’Europa, ma senza alcuna proposta valida per rendere effettivo un rimpatrio. Così gli ha sottratto dei voti, ma ora che comanda lui voglio vedere come farà a rimpatriare i clandestini se i paesi di provenienza gli rifiutano l’atterraggio degli aerei o i porti per le navi perché non sanno come fare a dar da mangiare ai rimpatriati.
    Da sei mesi ad un anno per vedere i risultati. Poi probabilmente si tornerà a chi sa fare.

  • depalma.aurora@libero.it 25 maggio 2018

    giorgia nn allontanarti da salvini faresti un errore enorme. questo nn è il momento di fare i risentiti. continua ad essere forte e determinata e vedrai che tutto si sistemerà.sei stata bravissima fino ad ora.

  • giorgio.conti@unipr.it 25 maggio 2018

    nella coalizione di governo avrebbe dovuto esserci anche FDI, ma tant’e’, per ora va bene anche cosi’, avrei preferito un poco piu’ di sano “coraggio” e spregiudicatezza. Un solo commento su cio’ che accade intorno, e’ paradossale se non ridicolo, non s’e’ mai visto tanto accanimento e livore da parte di chi, oltre tutto, ne ha fatte di cotte e di crude, ci mancava pure il curriculum, ma da quale pulpito. E tutti che parlano dei giovani e del lavoro, del debito pubblico, ma dico a codesti signori della “politica”: dove eravate? dove siete stati? ve ne siete accorti per lo meno che avete governato voi ininterrottamente da quel di’? Monti, Letta,Renzi, Gentiloni e prima Prodi, Dalema, vi siete accorti che il debito e’ continuato a salire? vi siete accorti che vi sono 120-140 miliardi di euro/anno di evasione fiscale? Calenda ier sera ha dichiarato che Germania e Francia sforano da anni, bonta’ sua, i parametri ma hanno un debito pubblico inferiore, bella scoperta, e tu che sei stato ministro assieme agli altri che ora vi riempite la bocca e vi cospargete di cenere, cosa avete fato per ridurlo, cosa avete fatto per creare lavoro e bloccare i licenziamenti????? si gradirebbe una risposta, vera, non “politichese:

  • mirabellagualtiero@gmail.com 25 maggio 2018

    Vengo anch’io? No tu no!

  • mariosmanca35@gmail.com 25 maggio 2018

    Come recita il vecchio adagio latino: “Tot capita, tot sententiæ”. Vedo che ognuno è bravo a dare giudizi, ma nessuno si chiede mai che cosa avrebbe fatto al posto di Giorgia, di Matteo S., di Silvio?
    Ciascuno guardi un po’ in casa propria.
    Mario Salvatore Manca

  • cardi.f@web.de 25 maggio 2018

    Giorgia, abbandona il vicolo cieco Berlusca, che è senza uscita, e imbocca l’autostrada
    Di Maio-Salvini, che avrà sicuramente un percorso più lungo… sempre che non avvengano attentati “istituzionali”: Brusca è oggi uomo dei “servizi”!

  • Roccoangela60@yahoo.it 25 maggio 2018

    Brava Meloni,sei un vero politico di razza,spiace solo che tu non faccia parte della coalizione,ma coerente come sei ,sei di esempio a tanti ciarlatani che non sanno neanche cosa significhi fare ottima politica.

    • Fyore47@gmail.com 25 maggio 2018

      Plenamente d’accordo per me tu meritavi più di salvino il posto di premier. Forza noi patrioti siamo con te

  • benpiero@alice.it 25 maggio 2018

    Avrei preferito una partecipazione al governo. Sarebbe servito almeno per definire le priorità delle cose da fare (ad esempio: subito la revisione delle quote latte, stabilite in base a un errore materiale) non lasciare il governo libero sui tempi di attuazione delle cose da fare.

  • c.arcabasso12o6@liber.it 24 maggio 2018

    Dovevi dare manforte a Salvini, fare avere a Crosetto la Difesa e il raddoppio pensioni di invalidità. Hai perso un’occasione e decretato la fine del partito.

  • merighifranco1@gmail.com 24 maggio 2018

    BRAVISSSSIMAAA !

  • 24 maggio 2018

    Ms. Meloni e un altro pupazzo del PD, pseudo communisti, e Mattarella…devo vedere per credere!!!

  • marcelloparsi@alice.it 24 maggio 2018

    Brava! Sono parole mature e responsabili, coerenti e disponibili.

  • gandinis@tin.it 24 maggio 2018

    Resta il fatto che se nella coalizione ci fosse stata anche Giorgia, sarebbe stato meglio. Comunque tutto ciò che va nella direzione dell’interesse nazionale, deve essere appoggiato: oggi non si scherza più, ne va della cancellazione definitiva dell’Italia. Chiunque alzi la voce a Bruxelles deve essere sostenuto, senza guardare alle strategie di partito a breve termine.