Meloni: «Da Mattarella ingerenze inaccettabili. Su Savona sto con Salvini» (video)

Il giudizio sull’esecutivo Lega-M5S non cambia, ma il diritto di un governo a non subire ingerenze improprie nella scelta dei ministri va tutelato. Per questo Giorgia Meloni ha assicurato a Matteo Salvini «il suo convinto aiuto» a rivendicare questo diretto. A farlo sapere è stata la stessa presidente di Fratelli d’Italia, che sulla questione ha avuto un colloquio con il leader leghista.

Per Meloni «su Paolo Savona» si registra «una nuova inaccettabile ingerenza di Mattarella, dopo l’ostinazione a non conferire l’incarico di governo al centrodestra». Per questo, su questa questione, la leader di FdI ha deciso di assicurare a Salvini totale appoggio nel braccio di ferro col Colle. «Ho comunicato a Salvini che Fratelli d’Italia, pur senza aver cambiato idea sul governo giallo-verde, offre il suo convinto aiuto per rivendicare il diritto di un governo a scegliere un ministro dell’economia non indicato da Bruxelles». «L’Italia – ha concluso Meloni – è ancora una nazione sovrana, Junker e la Merkel se ne facciano una ragione».

E di «ingerenze del Capo dello Stato per conto terzi» ha parlato in un post su Facebook la parlamentare e avvocato Paola Frassinetti, definendole «davvero preoccupanti». «Io in diritto costituzionale avevo studiato altro…», ha aggiunto l’esponente di FdI, spiegando a sua volta, nei commenti al post, che «il fatto che siamo contro queste ingerenze non significa che dobbiamo dare la fiducia ad un governo che non ci ha voluto».