Mattarella, Meloni e 5 Stelle chiedono l’impeachment: non può porre veti (VIDEO)

«Se il veto su Savona impedisse la formazione del governo chiederemo al Parlamento la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica»: questo il post con cui Giorgia Meloni, prima ancora dell’ufficializzazione del no dichiarato da Mattarella al governo a guida Lega-Cinque stelle, annunciava quello che poco fa il suo partito ha stabilito: «Fdi chiederà la messa in stato d’accusa di Mattarella» evidentemente «influenzato dalle nazioni straniere». FdI insieme ai 5 Stelle.

Meloni e M5S invocano l’impeachment per Mattarella

Ormai è chiaro: dopo il naufragio dell’esecutivo gialloverde, sancito dal passo indietro di Conte, determinato dallo stop di Mattarella sulla figura del professor Savona proposto al ministero dell’Economia, di fatto si è aperta una vera e propria crisi istituzionale. Una crisi in cui, nonostante i toni duri usati da Salvini e Di Maio dopo il no del Colle, la prima a proporre una ipotesi di impeachment è stata proprio Giorgia Meloni che, nel corso di una diretta Facebook confermava, prima ancora dell’esito dell’incontro tra Conte e il presidente, che qualora il no fosse stato motivato dalla scelta di Savona ministro, «la notizia avrebbe dell’incredibile perché la verità è che non esiste alcuna norma della Costituzione italiana che consenta al Presidente della Repubblica di rifiutarsi di nominare un ministro solo perché non ne condivide le idee». Quindi, la dura presa di posizione, sempre in diretta sui social: «Se questa notizia fosse confermata sarebbe drammaticamente evidente che il presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere, dunque Fratelli d’Italia, nel caso in cui questo veto impedisse la formazione del nuovo governo, chiederà al Parlamento italiano la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica per alto tradimento, a norma dell’articolo 90 della Costituzione, perché di gente che fa l’interesse delle nazioni straniere e non degli italiani – ribadisce con veemenza la Meloni – ne abbiamo vista fin troppa». Un’iniziativa, quella della proposta di impeachment del presidente, condivisa da FdI con i grillini. «Spero che agli italiani sia data la parola il prima possibile… Dobbiamo discutere la messa in stato d’accusa del Presidente Mattarella» e «parlamentarizzare questa crisi istituzionale… dobbiamo portare l’articolo 90 nella discussione parlamentare e poi andare a elezioni il prima possibile», ha fatto eco Di Maio, leader del M5S, all’iniziativa già lanciata da Giorgia Meloni.