Mattarella a gamba tesa: “I sovranisti propongono soluzioni inattuabili”

giovedì 10 maggio 10:38 - di Antonio Pannullo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole (Firenze), dove questa mattina ha inaugurato l’ottava edizione della conferenza europea “The State of the Union”. Nel corso della giornata alla Badia Fiesolana, Mattarella incontrerà i capi di stato di Irlanda, Portogallo e Grecia. “Mai come oggi appare urgente unire”, ha esordito, parlando sia della Ue sia della situazione istituzionale italiana. “La diffusa mancanza di consapevolezza sui risultati raggiunti dalla Ue è fuori dalla storia”, ha aggiunto, riferendosi ai tanti antieuropeisti che in questo periodo criticano l’operato della Ue. E ha aggiunto: “Pensare in Europa di potercela fare da soli è pura illusione, oppure è un inganno consapevole delle pubbliche opinioni”, perché “la solidarietà è stata agli inizi e deve tornare ad essere sostanza attiva, motrice del processo di integrazione dell’Unione europea”. Per il capo dello Stato inoltre “c’è chi dinanzi al lavoro gravoso che c’è da fare in Europa, cerca in formule ottocentesche soluzione ai problemi degli anni Duemila”. Questo passaggio non è molto chiaro: a chi si riferisce il presidente? Davvero non appare che il Regno Unito sia fuori dalla storia, e così la pensa anche la maggioranza dei cittadini di Sua Maestà. E ha concluso il suo pensiero: occorre “avviare la riscoperta dell’Europa come un grande disegno, sottraendoci ai particolarismi e a narrative sovraniste capaci di proporre soluzioni tanto seducenti e pronti ad attribuire la loro inattuabilità alla stessa Unione”. A voler essere maliziosi, sembra proprio un intervento a gamba tesa mentre si sta faticosamente raggiungendo un accordo per il nuovo governo.

 

Commenti

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  • 11 maggio 2018

    E questo soggetto avrebbe dovuto far nascere un governo “neutrale”? Pur dando del tempo alla Lega e al M5S, ha già pontificato, espresso i suoi desiderata (o diktat?), a conferma della sua “imparzialità.

  • Cristian Giovanni Bilardo 11 maggio 2018

    Oso dire che dovremmo essere consapevoli del fatto che l’Unione Europea è diventata una necessità storica. E ha ragione quando il Presidente della Repubblica Mattarella dice che non possiamo più con ( penso al ” concerto delle grandi potenze ” ) rivolvere i . Facendo degli esempi, non possiamo pensare di risolvere su dimensione domestica problemi globali come l’inquinamento atmosferico, il terrorismo e la criminalità globale, la diminuzione delle riserve biologiche ecc.
    Il problema nasce quando bisogna distinguere le competenze che devono rimanere allo Stato e quelle che devono essere cedute all’Unione Europea. E secondo me non stiamo trovando il giusto equilibrio e ci stiamo proiettando erroneamente verso un sistema federale ( l’errore che fanno molti, sia politici che elettori, è di ragionare secondo la logica ” o tutto o niente ” ). Integrare tutti i settori di competenza degli stati europei è un errore perché non siamo uguali e da ciò è inevitabile che gli stati più forti ( politicamente ed economicamente ) riescano a massimizzare i loro benefici a scapito degli stati più deboli. Per esempio il trattato di libero scambio con il Canada ( il CETA ) non aiuta l’economica italiana perché i loro prodotti alimentari sono più competitivi dato che fanno uso di OGM; l’attuale cambio euro/dollaro non aiuta molto le esportazioni italiane; l’attuale unione doganale non aiuta molto l’Italia ( penso alla concorrenza spietata che ci fanno gli spagnoli e i marocchini per quanto riguarda l’esportazione della frutta, in particolar’ modo delle arance o a quelle fatta dai cinesi per quanto riguarda tutti i prodotti che richiedono una manodopera poco qualificata ecc. ). Quindi la vera soluzione non è né ampliare le competenze dell’Unione Europea e né uscire fuori da questo sistema politico sovranazionale. Equilibrio ci vuole… equilibrio!

  • GENNARO TERMINE 11 maggio 2018

    ‘STO MATTARELLA PROPRIO NON MI PIACE : SEGUE PEDISSEQUAMENTE IL SUO MENTORE, RE GIORGIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • alberto.caioli@email.it 11 maggio 2018

    Caro Sergio, tu sei il più alto in grado dei nostri “dipendenti” e, come tale, non puoi fare cosa ti conviene, come sempre, ma devi solo facilitare l’affermarsi del volere del tuo popolo votante! Pertanto niente “gambe tese” ma lascia lavorare i capi degli eletti senza creare problema alcuno! All’Europa, se del caso, penseremo dopo magari con il ritorno alla nostra liretta e senza nessun africano a dare fastidio e senza lavoro!

  • depaoli.carlo44@gmail.com 11 maggio 2018

    Mattarella, chissà perché, mi fa tornare alla mente un famoso personaggio che da militare tradì il proprio Paese, “tale Quisling” che poi, però, pagò il “fio” dei suoi crimini!

    Vidkun Quisling si appecoronò davanti alle truppe di invasione naziste.
    Durante l’invasione capeggiò un governo fantoccio che aveva il compito di tradurre in atto la volontà degli occupanti, diventando il primo ministro della Norvegia dal febbraio 1942 alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre il legittimo governo socialdemocratico di Johan Nygaardsvold si trovava in esilio a Londra.
    Nel corso del conflitto il termine “quisling” fu perciò usato per indicare i capi dei governi collaborazionisti con i nemici della Patria. Tale denominazione si adopera ancora oggi nei confronti dei governi che si mettono al servizio degli occupanti stranieri[1]. Al termine della guerra Quisling venne fatto prigioniero dal Fronte patriottico norvegese. Dopo un processo per alto tradimento, venne condannato a morte e giustiziato il 24 ottobre 1945.

  • depalma.aurora@libero.it 11 maggio 2018

    Elogiare questo presidente è come elogiare una tartaruga . NN ha la minima intenzione di essere democratico. spinge verso la direzione nn voluta dagli italiani. dovrebbe stare zitto e nn per obbligo ma perchè nn potrebbe condizionare nessun atto che nn sia democratico

  • vittorio.sciullo@libero.it 11 maggio 2018

    la gatta moscia comincia a tirare fuori le unghie per difendere i suoi azionisti di maggioranza (i rappresentanti degli interessi che lo hanno messo sull’altare). Dopo l’ostracismo a dare l’incarico a Salvini cominciano gli sgambetti alla “napolitana” di fare le pulci ai provvedimenti del governo berlusconi per metterlo in difficoltà col proprio elettorato. Se Salvini non reagisce farà la stessa fine e forse Fratelli d’Italia fa bene a restare fuori del governo. Attenti all’atteggiamento “attendista” del PD, forse stanno fermi perchè sanno che in alto qualcuno lavora per loro. La sacralità della presidenza vale fintanto che essa non è di parte, altrimenti criticarla e un “dovere”; tantopiù quando ad eleggere è stata una maggioranza di un parlamento dagli stessi considerato eletto i modo illeggittimo.

  • Brigantenero@gmail.com 11 maggio 2018

    Inadeguato fuori tempo massimo radici cattocomunista Subito repubblicana presidenziale

  • giorgiodelillo@gmail.com 11 maggio 2018

    E certo, chissà quanto gli rode se Salvini e Di Maio si accordano lasciando fuori i suoi sinistrosi amici e compari di merende ??

  • Roccoangela60@yahoo.it 11 maggio 2018

    Ma perché questi di “sinistra”non capiscono che l’Europa per noi è una vera calamità,ci hanno tolto tutto ,anche la dignità,se un popolo non vuole stare in UE e tanto meno nell’euro un motivo deve esserci e perché questi signori compreso il Presidente non lo vogliono capire?il popolo è stanco di “ricevere ordini da Bruxelles”che vanno sempre contro alla nostra economia e alla nostra equità sociale…ma questi di sinistra dove vivono?non vedono come si è ridotta l’Italia da quando siamo nell’Europa unità?perché chiamare con termini dispregiativi(populisti o sovranisti)coloro che vogliono solo il bene di questo Paese?…io sono fiera di essere una populista perché amo davvero il mio Paese .

    • Fyore47@gmail.com 11 maggio 2018

      Perfettamente d’accordo, é un servo servo di bruxel

  • amerigo.lori@alice.it 11 maggio 2018

    Questo è stato zitto per anni, ignorato dagli Italiani, ora comincia a dettare proclami contro questo e quello, ricalcando le direttive della sinistra che, per la sua politica ottusa e antinazionale ha dimezzato i voti in cinque anni; malgrado tutto, rispolvera i temi cari ai vari napolitano, boschi, renzi, pisapia etc. che hanno affossato il Bel Paese rendendoci ridicoli davanti al mondo. E’ regolare tutto questo?

  • Leonardo.corso@bluewin.ch 11 maggio 2018

    Gentilissimo presidente il popolo Italiano é sovrano e tu non sei il popolo . Sei un polito del distrutto PD,avete perso le elezioni fatevene una raggione. Tra non molto andrai via anche tu.

  • Exitoab@hotmail.com 11 maggio 2018

    E’ un pesce in barile

  • Rodolfo Ballardini 11 maggio 2018

    MI sembra chiaro come il sole che mattarella è andato oltre le sue attribuzioni e che non vuole un governo dei coiddetti “populisti” Espressione di un governo e di un parlamento illegittimi, dovrebbe tacere. LA volontà degli italiani si è espressa chiaramente.

  • mariosmanca35@gmail.com 11 maggio 2018

    L’ho già detto e lo ripeto: Mattarella è la cartina tornasole che L’ITALIA NE HA PIENE LE SCUFFIE DI QUESTA “REPUBBLICA” DI M****! OCCORRE UN RE COSTITUZIONALE, IL RE AMEDEO I DI SAVOIA-AOSTA (mi viene da ridere che per quasi mezzo secolo la costituzione repubblicana aveva inserito tra i suoi “commi supplementari” l’esilio perpetuo degli “ex-Re di Casa Savoia, delle loro mogli e dei loro figli e discendenti maschi”, norma tolta nel 2002 per Vittorio Emanuele e suo figlio, mentre il VERO RE è cresciuto tra noi, ha fatto il servizio militare in Italia e vive in Italia. Cosí pure suo figlio AJMONE, che come suo padre ha anche giurato fedeltà alla repubblica, ma non come forma di governo, ma come realtà, perché in vero il giuramento di fedeltà era ed è per L’ITALIA!
    Mario Salvatore Manca

    • Fyore47@gmail.com 11 maggio 2018

      Giusto sono d’accordo

  • 10 maggio 2018

    La sovranità Italiana e un diritto!! Il diritto di vivere in una nazione che rispetta i suoi cittadini, che aiuta i suoi cittadini, che crea opportunità per la futura generazione…Italia di oggi con i vostri sogni di un Europa Unita e la più povera nazione di Europa…la gioventù deve immigrare per creare un futuro…Mr. Mattarella Italia Sovrana e il futuro di molte generazioni!!!

  • victor1pagerife@gmaIL.COM 10 maggio 2018

    Condivido, è speculare difendere a tutti i costi l’indifendibile senza temperare le “forzature” dell’Europa a “diritti differenziati”. Mi sembra il classico sermone di chi vuol stigmatizzare la cecita (?) degli italiani di fronte alla trave che attraversa larga parte dei cartelli bacari e finanziari europei. per poter stare al passo in Europa che oggi è un’espressione ergonomica di un maggiore o minore potere d’acquisto nel’economia reale va modificato l’art. 10 della Cost, che è veicolare a tutti i trattati, a cominciare dalla convenzione di NewYork sull’infanzia per finire a quello di Dublino. E’ strumentalizzante ogni avversione ad una ragionevole e ragionata espressione, non della centralità dello stato nazionale, ma di quel che resta dell’autonomia statale per reggere i ritmi economico-finanziari che Bruxelles ci impone. Se è vero che l’Italia è sotto la costante osservazione per il debito pubblico ( della cui entità si può discutere) aiuta l’Europa un Italia che non sia la “falla” nel (del) Mediterraneo. ; diversamente una mancanza di caratura geo-politica, che nessuno visibilmente e deliberatamente c’impone, se non fosse per la “svendita ” di sovranità di chi ci ha governato “per iniziazione europea” dal 2011 ad oggi, non assicurerà mai il pari rispetto dei vincoli comunitari nel pareggio di bilancio e le tutele dei diritti tanto care all’Europa, visto che l’Italia viaggia nelle disugaglianze a due peri e due misure con il “business” delle accoglienze. Si provi un poò, coon le chieste maggioranze al testo costituzionale di inserire all’art. 10, il seguente comma o “lemma”giuridico, se si vuole :…..”condizione dello Straniero….l’Italia assicura……degli stranieri…richiedenti….compatibilmente alle proprie capacità organizzative ed assetti economico-finanziari finalizzati alla coesione sociale ed all’assicurazione dei pari diritti a tutti i consociati. Politici di Montecitorio, tanto lo stipendio lo prendete, potete continuare a fare demagogia, più che filologia. ho parua caro presidente Mattarella che le profetiche quanto scellerate parole della Boldrini sulla riottosità dim mettere in sordina la sovranità popolare alberghino in menti superiori e non nell’espressione politico-istituzionale del popolo svorano, non più di nulla. Tanto per incominciare rispetti il voto popolare, presidente Mattarella, ed anche chi nei partiti, non gli ” gusta” questo o quello. Si rispettino i programmi coesi ed il voto di maggioranza relativo assegnato dagli Italiani. Presidente Mattarella, se nei trattati istitutivi l’Europa è una comunità di popoli non si ratifichi per carta straccia quel che rimane di tali principi, Lo smembramento di pezzi dell’economia e della produzione italiana con perdite del fior fiore di marchi e brevetti e il parcheggio “papale” dei migranti non aiuta il popolo italiano am rispettare i parametri (di produttività) espressivi degli interventi economico-finanziari che non possono tener conto di tutto il consorzio delle regole europeee se innanzitutto non tengono conto del PIl e del PNL. Senza queste due voci non si fanno le manovre economiche raschiando il fondo del barile con la solita spirale delle tasse e del solito aumento delle accise, per dirne una. Più che indirizzo politico-istituzionale, nella pregnanza ed aulicità del senso della funzione, ella presidente demonizza facendo esercizio di condizionamento e delegittimazione di quella volontà dei popoli che è alla base dell’Unione. Forse Mussolini faceva meno, ma peggio ? (per modo di dire)

  • 10 maggio 2018

    Laura, tieni presente che il presidente mattarella…….che certamente non è il mio presidente (le minuscole sono volute) è stato eletto da un governo abusivo…ne consegue e la sua inadeguatezza, inettitudine al ruolo

    • franchini.luzio@gmail.com 10 maggio 2018

      Pensavo, sinceramente, che il presente Presidente fosse migliore del precedente. Mi sono evidentemente sbagliato. Quando Napolitano si è sentito male, ho messo in fresco una bottiglia di spumante (italiano), che ancora non ho avuto il piacere di stappare. Spero di non dovermi ripetere.

  • max.bialystock@libero.it 10 maggio 2018

    Lascia di stucco la sua ignoranza Economica (a proposito in cosa è laureto?), parla di stregonerie e fantasmi mentre l’Enonomia è una scienza mentre la Politica, che la governa, è fatta dagli uomini (eletti, o almeno, in democrazia, dovrebbe essere così). Aberranti sono le frasi recitate (credo che qualcuno gli scriva i testi) prive di ogni significato intrinseco, agita le paure dei Banchieri globalisti che sanno che la storia sta cambiano. Gli interessi dell’Italia e degli Italiani vengono prima dell’euro-pa (la Germania lo ha come caposaldo nella loro Costituzione!!!!!) e noi noo??? perchè
    allora l’euro-pa non è una ma sono tante, e pesano diveramente, la Germania e la Francia possono e noi no??? sono più importanti?? allora non sono euro-pa loro?? o lo sono solo quando gli conviene???
    Ci sono ancora (e vorrei ben vedere!) le Nazioni ma si trincerano per convenienza dietro il mantelli stellato quando devono acquistarci a sconto altro che supernazione (perchè di questo si tratterebbe: vanificare le Nazioni per una supernazione!?!)
    La realtà è un’altra le banche d’affari Inglesi e Americane vogliono acquistare a prezzo stracciato settori di profitto Statali (sanità istruzione energia acqua etc.etc.) relegando la impoverita, stremata italia (v. Grecia) a colonia di sussistenza… ed il nostro/vostro presidente recita a baccetta queste scemenze!?!
    Serietà, dico, serietà Mattarella se non per la carica che lei non tiene da conto (come gli euro-peisti) almeno per la sua età.
    Faccia ciò che deve fare Istituzionalmente non sconfini nell’Economia ma sopratutto faccia gli interessi della Nazione che l’ha eletta Presidente, faccia gli interessi dell’Italia (in altri tempo c’era il reato di alto tradimento…)