Maroni lancia l’appello a Salvini: «Ripensaci, i 5 Stelle sono inaffidabili»

«Salvini dovrebbe tornare a votare e tessere la trama di un nuovo centrodestra a trazione leghista. Con Berlusconi, che è tornato eleggibile e che senza dubbio adesso farà opposizione. Altro che “astensione benevola”, com’è stato detto. Questo evidentemente è un bel problema». L’ex governatore della Lombardia e volto storico del Carroccio Roberto Maroni, intervistato dal Foglio, avverte Salvini: «Il voto è meglio di un patto con Di Maio». Anche perché, secondo Maroni, «oggi si apre una pagina nuova, che può definitivamente trasformare la Lega nel partito che governa il centrodestra e dunque il Paese».

Maroni: «Salvini deve tornare sui propri passi»

Per Maroni, dunque, «Salvini deve tornare sui propri passi, evitare l’accordo con il Movimento cinque stelle e riprendere a lavorare sul campo politico di cui lui è il capo». «Cosa c’entriamo noi con i 5Stelle? – chiede poi – Sembra una riedizione del compromesso storico, un compromesso tra nemici per la pelle. Con la Terza Repubblica che inizia con una procedura che richiama la Prima. Non mi convince». Il M5S, per Maroni, «è poco affidabile. I parlamentari della Lega rispondono a Salvini. Quelli del M5S invece a chi rispondono? A Di Maio? A Casaleggio? A Grillo? Alla rete?», chiede. «Imbarcarsi in un governo che potrebbe non durare cinque anni è rischioso. Mentre l’alternativa, cioè le elezioni e la leadership nel centrodestra, è un’ipotesi molto ragionevole».