Marine Le Pen: M5S ambigui su immigrazione, politiche di dissuasione unica salvezza

domenica 27 maggio 11:16 - di Redazione

La ricomposizione della vita politica dei Paesi europei sostiene di averla teorizzata da tempo. I 5 Stelle? Ambigui e disomogenei sull’immigrazione. L’uscita dall’euro? Bisogna strategicamente attendere tempi migliori. Quanto a Salvini, dice di sentirlo spesso. E lo definisce  “un uomo estremamente solido, serio, costruito politicamente, coraggioso“. Marine Le Pen, leader del Front National francese , offre in un’intervista a La Stampa la sua visione sul complicato momento politico che sta attraversando l’Italia post-elezioni, imbrigliata com’è nei veti europeisti.

“È finito il divario fra destra e sinistra”, sintetizza la Le Pen sostenendo che l’alleanza di governo fra Lega e M5S “la dice lunga sulla ricomposizione della vita politica dei Paesi europei”. Uno scenario che, sostiene, lei aveva “teorizzato da tempo”.

Con Salvini, Marine Le Pen è in contatto: “Ci scambiamo degli sms, ma non ne rivelerò il contenuto: sono conversazioni private”.

Quanto ai 5 Stelle, la leader del Front National nutre, malgrado tutto, alcuni dubbi: “Anche noi – ammette – vogliamo allearci con persone di provenienza diversa che si ritrovino a difendere la nazione. Qui, però, non abbiamo un movimento simile ai 5 Stelle. Anche se, poi, lì dentro c’è tutto e il contrario di tutto”.

”A Bruxelles – ricorda Marine Le Pen – ho ascoltato, da parte dei loro eurodeputati, discorsi molto pro-immigrazione. Non mi sembra esista un’omogeneità ideologica all’interno dei 5 Stelle. Quando si esprimono in Italia, sono più opposti agli immigrati. Non si capisce bene”.

Sull’uscita dall’euro ipotizzata tanto dalla Lega quanto dai Cinque Stelle e ora stralciata al contratto di governo, Marine Le Pen fa un ragionamento di realpolitik: “è un problema che conosco bene – ammette – Io stessa ho ceduto sul calendario per centrare quest’obiettivo, anche se non rinuncio alla volontà di acquisire di nuovo nel futuro per la Francia la sovranità monetaria. Ma penso che la propaganda sviluppata intorno all’euro abbia fatto paura ai popoli. Come diceva François Mitterrand – fa ricorso a una citazione Marine Le Pen – bisogna dare tempo al tempo: ebbene, anche quello agli europei di avere coscienza che non c’è alternativa alla sovranità monetaria. Per ora, Salvini e Di Maio hanno fatto bene a rinunciare nell’immediato a quell’esigenza. Anche perché adesso l’emergenza assoluta è l’immigrazione“.

Marine Le Pen dice di aver ragionato anche sul programma di espellere dall’Italia 500mila immigrati: “È fattibile, se si tiene conto della politica di dissuasione. Quando i migranti si rendono conto che un Paese la fa finita con il lassismo, una grossa parte di loro non viene più e in tanti ripartono”.

Commenti

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  • andrea.somenzi@yahoo.com 28 maggio 2018

    La Le Pen è l’unica potenziale alleata autentica della Lega e M5S a Bruxelles ed a Strasburgo contro il nauseante PPE……

  • andrea.somenzi@yahoo.com 28 maggio 2018

    IO sono NOtav ma SI border

  • giulioarditi@libero.it 28 maggio 2018

    rincretinita pure lei? Qualche giorno fa esultava per il governo lega 5 stelle, ora si accorge che i 5 stelle non sono contro l’immigrazione selvaggia? Scopre oggi che i notav sono anche no border? Al parlamento europeo cosa hanno concretamente fatto lei, salvini e FdI contro l’immigrazione?

  • Giuseppe Forconi 27 maggio 2018

    Quanti anni ancora bisogna aspettare perche’ si abbiano delle nazioni con delle regole unilaterali pronte a risolvere l’eterno problema dell’emigrazione ? 500.000 e’ un numero approssimativo, direi piu’ realistici intorno a 2.000.000 piu’ o meno, tra criminali legalmente italianizzati e quelli del sotto bosco ancora alla deriva.