«Maltratti i maiali, devi morire»: ministro costretta a dimettersi in Germania

Alla fine, ha ceduto alle pressioni degli hater. In Germania il ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente del Land Nord Reno-Westfalia, Christina Schulze Foecking, ha annunciato le sue dimissioni, dopo le pesanti critiche, gli insulti e le minacce di morte ricevuti in questi mesi. A scatenare la campagna contro di lei, la pubblicazione di alcuni video che documentavano dei presunti maltrattamenti a dei suini presenti all’interno della tenuta agricola della sua famiglia.

«Negli ultimi mesi e settimane ho ricevuto minacce contro la mia persona, la mia sicurezza e la mia vita in lettere anonime e apertamente su internet. Non credevo fosse possibile, questo va ben oltre quanto una persona possa tollerare», ha detto la Foecking, annunciando a Dusseldorf la sua decisione di rimettere l’incarico.

I video che documentavano i presunti maltrattamenti ai suini erano stati diffusi in Germania la scorsa estate. Un’inchiesta aveva escluso che vi fossero state violazioni alle leggi sulla tutela degli animali, ma non è bastata. Ad alimentare le critiche contro la Foecking, inoltre, c’è stata anche la decisione di abolire l’ufficio statale che si occupava di reati contro gli animali, lo stesso che aveva aperto l’inchiesta contro di lei. Il ministro ha negato che tra le due vicende vi fosse un legame.