Il furbetto Di Maio ci riprova, Salvini lo blocca: “Non sarai tu il premier”

”Di Maio non mi ha informato di alcun ripensamento da parte loro, quindi il nome rimane quello” di Giuseppe Conte. Sul giurista “abbiamo accolto l’indicazione degli amici 5 Stelle, dunque il nome rimane quello”. Conte “era nella squadra di governo dei 5 Stelle e sarebbe sostenuto da chi rappresenta più del 50% dei voti degli italiani”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, in un video pubblicato da Repubblica.it, commenta le indiscrezioni su una possibile retromarcia riguardo all’indicazione di Giuseppe Conte come possibile premier di un governo Lega-M5S. Sul ritorno in campo dell’ipotesi che a palazzo Chigi vada lo stesso Luigi Di Maio, che a quanto pare starebbe spingendo anche sul Quirinale approfittando dei presunti dubbi del Colle sul nome del professor Conte. Su cui, però, Savini non molla: “No, lo abbiamo detto e lo ribadiamo”, taglia corto. “Dal Quirinale non è arrivata nessuna perplessità – prosegue Salvini – Mattarella ci aveva detto che si sarebbe preso un giorno di tempo, non è una novità di oggi”. Con il M5S “stiamo lavorando ai progetti, siamo pronti, io avrei già cominciato oggi”. E sulla possibilità che l’economista Paolo Savona sia papabile per la poltrona di ministro dell’Economia, il leader del Carroccio ribatte: “Non indico io i nomi al Presidente, ma a me piacerebbe molto. E’ una persona la cui storia è una garanzia per 60 milioni di italiani”.