Macron, intollerabile invasione di campo: «Italiani nazionalisti»

giovedì 10 maggio 16:40 - di Tito Flavi

Non è molto elegante che un capo di Stato europeo si metta a trinciare giudizi su un Paese alleato mentre questo Paese è alle prese con una delicata fase politica. Ma è proprio quello che ha fatto Emmanuel Macron nei confronti dell‘Italia. Oggi il presidente francese non ha infatti trovato niente di meglio da fare mettere in guardia dalle “tentazioni” del nazionalismo, citando il “campanello d’allarme” delle elezioni italiane e della Brexit.  Ricevendo il Premio Carlo Magno ad Aquisgrana, Macron ha sottolineato i rischi della “tentazione del nazionalismo, del ripiegarsi su se stessi, pensando di poter controllare meglio le cose su scala nazionale: questo campanello d’allarme l’abbiamo avuto con la Brexit, e lo sentiamo anche con le elezioni italiane, in Ungheria, fino in Polonia“. “Ovunque in Europa risuona questa musica del nazionalismo, questa fascinazione”, ha rimarcato il presidente francese, mettendo in guardia contro il rischio di “una divisione estrema” che riduca “la maggior parte dei dibattiti ad una sovrapposizione di nazionalismi”. Ma questa “divisione sarebbe fatale -ha sottolineato – e ridurrebbe ancora la nostra vera sovranità”.

È molto singolare (e di comodo) l’idea della sovranità europea proposta da Macron, un’idea che coincide sempre, stranamente, con gli interessi francesi. È la stessa idea, sia detto per inciso, che coltiva anche la Merkel: l’Europa non è altro che la cornice dell'”asse carolingio“. Guai dunque a chiunque tenti di mettere in discussione questo assetto. Ma, dietro l’improvvida uscita del presidente transalpino, c’è probabilmente anche la paura che il “contagio” italiano possa estendersi alla Francia e ridare fiato a Marine Le Pen e agli altri sovranisti. Non è questo un momento molto felice per Macron: l’inquilino dell’Eliseo è al punto più basso della popolarità. E ogni occasione gli sembra evidentemente buona per indicare all’opinione pubblica francese “nemici” inesistenti.

Commenti

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  • NO EURO NO EUROPA 14 maggio 2018

    USCIAMO dall’Euro e dall’EUROPA

  • Giovanni 12 maggio 2018

    Ma va curchiti cu to nanna (Vatti a coricare con tua nonna) c****** transalpino.

  • piero vassallo 12 maggio 2018

    macron, che è? il nome di un pastificio, che produce maccheroni “abbreviati?

  • Antonio 11 maggio 2018

    Si chiama Macron,ma il suo cervello e’ micron

  • franco prestifilippo 11 maggio 2018

    Generalmente sono delle brave persone, come milioni in questo mondo, la differenza di fondo, è che credono di essere ancora ai tempi di Napoleone Bonaparte!

  • Maria Grazia Miccheli 11 maggio 2018

    Questo sogna il suo impero personale: Napoleone in dodicesimo o Carletto il piccolo non importa. L’asse franco-tedesco è pericoloso per tutte le nazioni europee. La Patria nostra deve recuperare indipendenza, sovranità effettiva, azzerare il debito pubblico prima di tornare alla lira. Usciamo subito dai patti internazionali imposti dagli USA quando ci hanno occupato, dalla NATO e dalla UE. Difendiamoci dalla riduzione a servi della gleba. Viva l’Italia

    • Pellizzoni Giorgio 11 maggio 2018

      Ti do pienamente ragione

    • Fyore 11 maggio 2018

      Sonó d’accordo, e da que púlpito viene la prédica

  • Giovanna De Canio 11 maggio 2018

    Qualcuno dica al garçon “mangia escargots” che l’Italia NON è un protettorato della Francia !!!

  • Anna Baraldi 11 maggio 2018

    Macron è insieme alla Merkel , il gatto e la volpe, nazionalista inteso come quello che cerca di fare gli affari propri a scapito degli altri, soprattutto quando questi “altri” sono in crisi e vorrebbero fare di tutto per risorgere!! Sia lui che la Merkel , come hanno fatto con la Grecia, vorrebbero affossare anche noi per i loro sporchi interessi!!!

  • GENNARO TERMINE 11 maggio 2018

    NON BASTAVA SARKOZY, ADESSO IL MARITINO INFANTE OSA VENIRE A ROMPERE I COGLIONI A NOI ITALIANI; IN VERITA’ NON SOLO A NOI, VISTO IL SUO FRENETICO BOMBARDARE IN SIRIA; INSOMMA, E’ UN AUTENTICO PEZZO DI M**** !!!!!

  • NOEURO 11 maggio 2018

    Allons les moutons de l’asile que l’euro nous sauvera ……. balles !!! mon enfant prodige

  • Giuseppe Tolu 11 maggio 2018

    Poveraccio, ha battuto la testa da piccolo. E comunque tutto questo per non aver avuto dei governanti mosci, ossia senza palle, ormai tutti ci trattano per come ci vedono

  • giorgio 11 maggio 2018

    e per trovare le coperture, aggiungo, non si deve andare a togliere a chi ha gia’ pagato secondo le normative vigenti sino all’ultimo centesimo di euro/lira, a chi e’ stato onesto e coerente e rispettoso delle leggi, della serie doveri e diritti.

  • giorgio 11 maggio 2018

    e’ vero che sia il reddito di cittadinanza, un tempo si chiamava assistenzialismo, e la flat tax ridurrebbero il gettito fiscale, ma e’ pur vero, ahime’, che il vero problema del Bel Paese da tempo, il problema dei problemi e’ rappresentato dal fatto che vi e’ una evasione fiscale che nessuno, diconsi nessuno, ha mai voluto risolvere nonostante le dichiarazioni di comodo, evasione fiscale annua che si aggira intorno ai 120-140 mld euro, cioe’ a dire che le tasse le pagano sempre gli stessi.Sarebbe giusto ovviamente ridurre la pressione fiscale, per tutti, e per favore stendiamo un velo pietoso sul reddito di cittadinanza o per lo meno gestiamolo in modo piu’ razionale, ma poi………occorre trovare le COPERTURE, altrimenti si va in default.

  • Carlo De Paoli 11 maggio 2018

    E’ il Renzi francese!

  • Giancarlo 11 maggio 2018

    Noi Nazionalisti
    Lui servo di Trump e Merkel

  • bruno 11 maggio 2018

    Un servo dei banchieri, paura del sovranismo, e del populismo, elementi forti di un popolo e di una nazione.A casa mia faccio io, rispetto gli ospiti….

  • aurora 11 maggio 2018

    Nazionalista. In italiano significa della nazione. in senso dispregiativo lo si usa ma nn è giusto. che gli italiani siano in gran parte nazionalisti si sapeva. ma che dire dei francesi? nazionalisti è poco tanto è vero che hanno votato come presidente un uomo a cui interessa soltanto fare gli interess del proprio paese . Allora? nazionalista va bene anche per lui. Questa critica nn è proprio giusta. e potrebbe farsi i fatti suoi, pensi a quanto lo amano i francesi ora, che hanno sperimentato cosa significa avere un uomo ibrido, di sinistra con funzionid di destra, ma di una destra nn proprio democratica e pacifica, ma prepotente e prevaricatrice

  • Silvia 11 maggio 2018

    Gli Italiani nazionalisti? Magari!!!!!

  • Trigliedda 11 maggio 2018

    Si metta fine a questa sudditanza!!! Si risponda con toni e sedi dovuti. Un merdunnsello francese pensi ai c…ai suoi .

  • Laura Prosperini 11 maggio 2018

    sarò sciocca ma: “nazionalista” per me è un complimento!!!
    pensa quanto siamo distanti da te macron…(e dai rotchild, ovviamente)

  • Brigante nero 11 maggio 2018

    Faccia bene il suo lavoro perché sembra sia molto impicciato e pronto per essere mandato a quel paese dai suoi conterranei.

  • Arnaldo 11 maggio 2018

    PURTROPPO LA STORIA SI RIPETE……NEGATIVAMENTE. Se vi andate a rivedere quello che fecel’11 ottobre 1935 la Società delle Nazioni con le sanzioni contro l’ Italia perchè ( secondo loro ) colpevole di avere aggredito l’Etiopia : niente più armi, niente crediti, niente materie prime, non si importano più merci italiane. Le Nazioni erano l’ Inghilterrra che aveva dominio su di…1 / 3 della Terra, la Francia su di un 1/6. il Belgio 1/10. l’ Olanda, la Germania, la Russia, la Spagna…..ecc. che avevano dominio su quasi tutto il Mondo e si ribellarono alla mini invasione dell’ Italia di territori desertici o semi-desertici. motivata dal modo di pensare
    dell’ epoca che elevava a Grande Nazione solo quelle che avevano un saldo domino coloniale Insomma l’ Italia aveva ragione, a quel tempo.ed è stata “punita ” dalle Nazioni sanguinosamente colonialiste…….ed ancora ora il ” rigurgito celtico ” continua a fare i ” casi suoi ” imperialisti…. e gettano ” fango ” sull’ Italia. perchè hanno paura della sua ” forza creativa ” e del suo modo ” troppo umano ” di pensare ed operare .

  • Filippo ARPAIA 11 maggio 2018

    Jean-Claude Juncker, deve aprire un claim internazionale, per l’aggiornamento della “Convenzione di Schengen”. Le ricchezze dell’Africa finiscono nelle tasche di Inghilterra, Cina, Russia, Stati Uniti e Francia, quest’ultima con gli enormi giacimenti petroliferi della costa ovest (riserve off shore miliardarie, dal Senegal fino all’Angola). Inoltre molti non sanno che i francesi sono molto temuti in Africa e considerati “buana” (figli di Dio) dagli indigeni, mentre noi italiani siamo semplicemente vacche da mungere. Nella Repubblica Centrafricana con capitale Bangui, la Francia ha un proprio esercito bene armato (ex Legione Straniera) di circa 7000 uomini, lo stesso che attraversò il Ciad, per ordine di Obama, Sarkozy e Cameron, penetrò furtivamente in Libia e uccise Gheddafi, dando origine all’invasione devastante dell’Italia, da parte di africani diseredati e dissidenti, molti di essi respinti alla frontiera dagli stessi profittatori, tutto questo ci sottopone all’olocausto di balcanici, africani e nordafricani, pertanto la suddetta scellerata decisione ha generato due milioni di morti fino ad oggi. Il presidente Macron, del paese più sciovinista del mondo, spalleggiato da Angela Merkel, ha ricevuto iimmeritatamente il premio Carlo Magno ad Aquisgrana e si è permesso di accusare gli italiani di nazionalimo, per nascondere i respingimenti di Ventimiglia e le continue ruberie perpetrate dalle istituzioni francesi nell’Africa colonizzata.

  • Angela 11 maggio 2018

    Il presidente Macron farebbe bene a non intromettersi in cose che non lo riguardano e pensasse ai problemi dei francesi che ne hanno davvero le tasche piene di questo ragazzotto presuntuoso.

  • MORENO 11 maggio 2018

    macron. PENSA AI C**** TUOI. !!! mi pare che ne hai da fare. C******* DI UN COMUNISTELLO.

    • Giovanna De Canio 11 maggio 2018

      Come si traduce, in francese, “vaffan…” ?

  • Luca 11 maggio 2018

    Intollerabile è l’interfetenza di questo servo del potere finanziario sulle scelte politiche di un Paese che non è il suo, ma ancora più intollerabile è che costui venga invitato o premiato in Italia!

  • Alessandra Botta 11 maggio 2018

    Con questo presidente cosi arrogante e poco intelligente, compiango i francesi

  • giulio 11 maggio 2018

    Chissà che dirà il mondo quando al governo vedranno ministri grillini!

  • Umberto Isolica 11 maggio 2018

    Il solito coglioncello. …

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 11 maggio 2018

    Le 18 juin 1815, à la bataille de Waterloo qui passa à l’histoire ne furent ni les français de Napoléon ni les allemands de Blücher ni les anglais de Wellington ni les russes de Kutusoff non plus, mais un mot de cinq lettres prononcés par un maréchal de la garde impériale presque inconnu, le maréchal Cambronne. Ce mot je le repète à haute vois à l’adresse de Macron le macro: M****!
    Mario Salvatore Manca

    • eleonora ferrari 11 maggio 2018

      vero ma in italiano era CAMBINO tradotto poi in m**** .

  • gianna 10 maggio 2018

    Ha mire da imperatore ed è un nanetto masso-comandato.

  • Paolo 10 maggio 2018

    Pezzo di m****, farabutto e presuntuoso!!! Pensa ai c**** del tuo paese che ne hai abbastanza!!! Il tuo commento è quello tipico da francese mediocre, provincialotto che fa il ciarlatano parlando in casa di altri senza sapere la reale situazione di quel paese citato!!! Emanuel Ladrooon, conviene che torni a pensare ai problemi del tuo di paese e lascia stare le altre nazioni, grazie

  • 10 maggio 2018

    Incredibile idiota, propio il tipico Francese!!! Si guardi in casa sua!!!

  • Cristian Giovanni Bilardo 10 maggio 2018

    Ma quale nazionalismo in Italia… semmai il pericolo per L’Italia è il populismo! Io direi ” attenzione al populismo “!. Il “Movimento 5 Stelle” ha vinto al Sud perché l’elevata disoccupazione e le assai basse opportunità di lavoro rispetto al Nord spingono questi italiani a votare il partito che gli può garantire un tot di soldi ogni mese ( per arrivare a fine mese, parliamoci chiaramente ); mentre la ” Lega ” ha vinto al Nord perché le piccole industrie ( che sono la grande maggioranza ) per sopravvivere hanno bisogno di pagare meno tasse. E qui sta il problema: ormai i partiti, privi di ogni ideologia e di ogni prospettiva di lungo periodo, puntano a politiche di piccolo-raggio dal punto di vista temporale ovvero a decisioni che possano dare nell’immediato un risultato che possa soddisfare il popolo ( e da ciò garantirsi il sostegno politico per le legislature a venire ). Infatti sia la ” flat tax ” che il ” reddito di cittadinanza ” sono incompatibili con la realtà italiana: col nuovo sistema fiscale l’Italia perderebbe miliardi di euro in entrate e con la nuova politica sociale l’Italia dovrebbe sborsare più di 19 miliardi di euro. Tralasciando il deficit pubblico che ritornerebbe a crescere in maniere pericolosa, come facciamo, in entrambi i casi, a finanziare le altre spese pubbliche? Aumentando il debito pubblico?
    Comunque concordo con la critica di questo articolo di giornale, ma, se posso dire la mia opinione, non dobbiamo uscire dall’Unione Europea ( semmai dovremmo recuperare certe competenze, come quella della politica monetaria! ) perché certi problemi globali non possono essere risolti su base individuale; penso a problemi come l’inquinamento atmosferico, la crisi migratoria, la conservazione delle risorse biologiche ecc. Se poi l’UE gestisce questi problemi in modo inefficace, allora la colpa è di chi lavora in quelle istituzioni sovra-nazionali ( e non di certo di chi ha teorizzato questo sistema politico ).

    • Marco 11 maggio 2018

      E basta con le.ideologie , fatti cose concrete per una nazione che asfisia altro che ideologie, che hanno governato i paesi del mondo creando disastri economici, dire che bisogna diminuire le tasse per far partire le.imprese è populista? Va benebene sarà cosi ma è un fatto concreto,

    • eleonora ferrari 11 maggio 2018

      la libertà di pensiero non è una ideologia . essere liberi dalle catene della germania non è essere populisti . aver venduto mezza italia produttiva agli stranieri come la francia , o l’india non è essere populisti . mi pare che molti non ricordino la vendita da parte di martina della nostra agricoltura aiutato dalla nera mantenuta e straniera kienge che di europeo non ha nemmeno la parlata . ed è sua la dichiarazione durante il giuramento ” non giuro sulla vostra costituzione perchè non sono italiana ” e il vile napolitano invece di buttarla fuori è andato avanti con la farsa . adesso mattarella ci vieta di essere italiani , bravo complimenti . io sono di cultura italiana elibera di agire . rifiuto gli ordini dati per far piacere ad una tedessca ed a un francese guerrafondaio . e dico come il tedescco a waterloo CAMBRONNE . LUCIANA ELEONORA FERRARI

  • Claudio 10 maggio 2018

    Abbiamo ormai capito il quoziente intellettivo di Macronn, meglio spegnere la bocca prima di accendere quel poco di cervello..

  • Laura Prosperini 10 maggio 2018

    poveri francesi, anche a loro è capitato di trovarsi un banchiere Americano che li governa.
    Hanno subito, mediaticamente (a proposito quando un nuovo quadro normativo di riequilibrio nei media) lo stesso andamento; agitando le paure dei nuovi fasssisti nazzzisti razzzzisti etc.etc. hanno fatto votare il banchiere dei rotchild in Francia, pover Francia mala tempora…
    Nazionalisti è un complimento! Lo siamo con orgoglio.

  • Gio 10 maggio 2018

    idiota transalpino, arrogante e buffone