M5S-Lega, c’è il contratto: 40 pagine. Non si esce dall’euro, “rivisti” i vaccini

mercoledì 16 maggio 19:45 - di Redazione

In serata l’annuncio tanto atteso da grillini e leghisti. Il contratto di governo M5S-Lega è stato chiuso, fa sapere Rocco Casalino, capo della comunicazione M5S. “Ci sono stati degli applausi alla fine e ci siamo tutti abbracciati”, ha detto, spiegando che il programma è costituito da oltre 40 pagine e 22 punti. Non c’è più la parte relativa all’uscita dall’euro ma ci sarebbe la parte relativa alla revisione dei vaccini obbligatori, oltre ai riferimenti alla flat tax e al reddito di cittadinanza.

Ora la partita si gioca sul fronte della premiership. “C’è accordo su taglio dei vitalizi, delle pensioni d’oro e degli sprechi”, ha sottolineato Casalino. Copie del contratto saranno consegnate nelle prossime ore a Luigi Di Maio e Matteo Salvini nelle prossime ore per la firma. I due avranno l’ultima parola sui punti in sospeso. Non è escluso che Di Maio e Salvini si stiano incontrando adesso. Resta il mistero sul premier, che al momento è una figura fantasma anche se nelle ultime ore si è fatto il nome del grillino Alfonso Bonafede, che non conferma: “Siamo orgogliosi e soddisfatti perché in 6 giorni abbiamo fatto un lavoro enorme su un contratto di governo molto ambizioso”.

Commenti

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  • lamberto lari 17 maggio 2018

    Sull’Europa andiamoci piano! il primo siluro ce lo siamo beccato con l’entrata nell’euro, unico paese dove il nostro carovita è raddoppiato pari pari, o ce ne siamo già dimenticati? Poi ci propinano i conticini con il disavanzo del debito pubblico? Dobbiamo incrementare l’accoglienza??? non possiamo effettuare nessun investimento se non programmato e pianificato (benedetto) dall’Europa? in linea di principio non sono contrario a una moneta unica ma credo di non bestemmiare nel dire che i trattati devono essere profondamente rivisti, ci meritiamo la possibilità di rialzare la testa oppure l’Europa e i suoi mercati si preoccupano perché intravedono nell’Italia, se pur lontana ipotesi, non vuole più essere un limone da spremere continuamente sotto il ricatto di banche varie (e in Italia di eclatanti esempi ne abbiamo parecchi, troppi) e di mercati che in maniera ondivora, ma sempre basata su speculazioni finanziarie, fanno aumentare o diminuire telecomandato lo spread? Abbiamo necessità di economia vera, di creare lavoro e di incentivare le aziende con provvedimenti seri altro che il job act di sto par di zebedei! ma di che cavolo stiamo parlando? E’ possibile che un contratto di lavoro a chiamata sia considerato un posto di lavoro? ma che bestemmie sono questi enunciati di grandi professoroni di economia e di politiche del lavoro? teniamo con umiltà i piedi per terra, siamo o meglio, sono stufo di questi disegni filosofici di economie immaginarie e quando attuate sono solo fallimentari. Sino ad ieri sembrava che l’economia italiana stesse non riprendendo ma galoppando in modo addirittura superiore alle aspettative, oggi i mercati sono preoccupati, ma di cosa se ancora nulla è cambiato? Abbiamo necessità di persone nuove, giovani e anche un p’o’ ribelli rispetto ad un sistema arcaico, obsoleto da rottamare. A casa i babbioni e largo ai giovani, sono più propenso a correre dei rischi scommettendo sui giovani che almeno pensano al bene del loro futuro, piuttosto che ai dinosauri burocrati che si divertono a proteggere attraverso il sistema, lo stesso sistema….tanto ad affondare non saranno certo loro ormai a un passo dalla fossa. Guardo le foto dell’Europarlamento e mi sembra di vedere le foto dei miei avi ai primi del 900. forza ragazzi, avanti tutta con la vostra sfrontatezza, il vostro coraggio, la vostra voglia di mettervi in gioco, la vostra presunzione, la vostra arroganza, la vostra dirompente ingenuità, ma al contempo la vostra cultura, la vostra visione di un mondo diverso che quelli della mia età nemmeno possono immaginare, la vostra voglia di discutere, la voglia di assumervi le vostre responsabilità, quel pizzico di temerarietà, ma soprattutto la voglia di crescere liberi! In bocca al lupo per il nuovo governo che sarà nuovo a partire già dalle persone, e tutto il popolo Italiano nutre aspettative e speranze, dai giovani ai pensionati ai lavoratori ai malati proprio tutti (ovviamente meno i delinquenti), almeno ci avete provato (e io spero di cuore ci riusciate).

  • Carpino Vince 17 maggio 2018

    Pienamente daccordocon i cmmenti appena letti.
    Glrgia e meglio che cambia discorso.
    Berlusconi nk si capisce cosa vuole fare alla sua eta e solo un bastone nei raggi

  • Laura Prosperini 17 maggio 2018

    traspare il malcontento (di tutti noi) per la non uscita dall’euro.
    Leggiamo meglio questo contratto e sopratutto vediamo come si realizza in concreto, certo speravamo in un programma ancora più Italiano in tutti i sensi ma ho fiducia (voglio averla) negli economisti Borghi e Bagnai che da anni si battono contro l’euro.
    FDI al fianco di ogni Patriota (di qualsiasi colore), solo così si è coerenti e solo così si viene apprezzati (niente tentennamenti, il vero nemico è l’euro-pa, le banche d’affari straniere)

  • NOEURO 17 maggio 2018

    Se non c’è la parte dei trattati ue/fiscal compact/pareggio & criminal act vari, se manca sta roba è un contratto a tre soggetti…….. il terzo è la mummuia sicula del colle, quindi è nullo !!!

  • bruno 17 maggio 2018

    Sono in linea con l’analisi di he mi preceduto nel commento il signor Marcello

  • NOEURO 17 maggio 2018

    Infatti voterei ancora CASAPOUND
    Mi sa che i proff. Borghi e Bagnai avranno conati di vomito……..

  • stefano 17 maggio 2018

    Spero che permettano a Salvini di mandare via più stranieri possibile per poter far lavorare i nostri giovani con una paga degna di questo nome. Molta delusione per la non uscita dall’euro e soprattutto da quest’ europa a trazione tedesca che sinceramente ha stancato. Speriamo anche che venga rivista la nostra sudditanza verso gli stati uniti, sono stanco di importare usanze costumi da quel paese che sinceramente non ha nulla a che vedere con il nostro.

  • Angelo 17 maggio 2018

    Meloni e Berlusconi stessero un zitti e appoggiono Salvini, altrimenti sono solo degli arrivisti !

  • Angela 17 maggio 2018

    Peccato che nel contratto non si faccia riferimento all’euro…anche i sassi sanno che è una moneta odiata dagli Italiani e non solo…sono delusa!per il resto speriamo bene,che si diano da fare e incomincino a lavorare.

  • Massimilianodi SaintJust 17 maggio 2018

    Fratelli d’Italia si sciolga e confluisca con Salvini in una lega Italiana, che rimanda a quella del Risorgimento.

  • Marcello 16 maggio 2018

    La Meloni e Berlusconi stanno scherzando con il fuoco. Lei con un sussiego degno di miglior causa storce il naso davanti all’accordo tra Lega e M5S, perché è poco patriottico. per lei il patriottismo è gridare “Viva l’Italia!” e cantare l’Inno di Mameli: tutte belle cose, ma in questo momento il vero e utile (= indispensabile) patriottismo è fare (= fare!) qualche cosa per il popolo italiano, eliminando l’immigrazione clandestina, rimpatriando gli irregolari, aumentando la sicurezza e l’ordine pubblico, diminuendo le tasse, migliorando il tenore di vita, regolamentando i vaccini, riorganizzando la scuola, non accettando supinamente tutte le imposizioni degli eurocrati. Salvini e Di Maio ci stanno provando: anche se ci riuscissero in piccola parte, sarebbe già un risultato pregevole, che non potrebbe essere garantito da un governo cosiddetto neutro (?), cioè né maschio né femmina come gli omosessuali [evidentemente chi l’ha escogitato non è riuscito a sottrarsi alla suggestione dei proclami degli omosessisti…], né dal PD, che ha già fatto pure troppi danni, né da FI, che tra Taiani e Berlusconi vanno d’amore e d’accordo con l’euro e l’UE. Quanto a Berlusconi, lui non vede l’ora che si sfasci l’auspicabile accordo Salvini/Di Maio, per andare, dopo un altro lungo e penoso interregno con un Gentiloni bis o un governo pseudoneutro (??), a nuove elezioni in cui ambisce ad essere il nuovo (si fa per dire) galletto del pollaio del centrodestra, per tornare al governo, magari con l’appoggio del PD. La piantassero tutti e due!