Londra, violenze senza fine. Scotland Yard corre ai ripari e arma la polizia

lunedì 7 maggio 17:21 - di Redazione

Per arginare l’ondata di violenze che sta insanguinando Londra, Scotland Yard ha deciso di intensificare la presenza di poliziotti armati per le strade più calde della capitale britannica. Solamente tra sabato e lunedì mattina, sono stati registrati l’omicidio di un 17enne e il ferimento di altre sette persone, tra le quali tre minorenni, in una serie di incidenti che hanno visto l’impiego di armi da fuoco, coltelli e acido. Una situazione che ai media inglesi appare ormai fuori controllo, con oltre 60 omicidi registrati dall’inizio dell’anno, in parte legati alla guerra tra gang giovanili. “Stiamo facendo tutto il possibile per affrontare il problema”, ha detto il capo soprintendente della Metropolitan Police, Simon Messenger, ammettendo che le violenze registrate hanno destato “allarme” nell’opinione pubblica. Lo sforzo aggiuntivo messo in campo da Scotland Yard prevede l’impiego di pattuglie armate, unità cinofile e supporto aereo, oltre a poliziotti in borghese. Ieri addirittura ue ragazzi di 12 e 15 anni sono stati feriti a colpi di armi da fuoco per motivi ancora non chiari, mentre nella notte un 17enne era stato ucciso. Inoltre non si contano gli accoltellamenti, i pestaggi e le intolleranze soprattutto nei confronti di stranieri. L’ondata di violenze aveva anche creato un incidente diplomatico con gli Stati Uniti: il presidente Trump aveva evidenziato l’aumento ella violenza nel Regno, parlando di vendita di armi.

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