L’ex sindaco grillino: «Il M5S sempre peggio, fa scelte ad personam»

mercoledì 9 maggio 9:19 - DI Franco Bianchini

«Sono contento che questa regola venga messa in discussione, era quello che chiedevo in tempi non sospetti e per altri motivi. Io chiedevo che mi fosse data l’occasione di continuare il lavoro fatto a Pomezia come sindaco, visto che per ammissione dello stesso Movimento ero un sindaco modello. In questo caso, invece, credo che il M5S perda gran parte della sua credibilità». Lo dice all’Adnkronos l’ex sindaco grillino di Pomezia Fabio Fucci a proposito della probabile deroga alla regola che fissa un limite di due mandati per gli eletti 5 Stelle.

L’accusa: il M5S vuole “salvare” solo alcuni

«Il Movimento utilizza una deroga ad personam per salvare qualche decina di parlamentari di peso che ancora devono essere messi alla prova del governo e hanno ancora tutto da dimostrare. Sento una profonda delusione: ciò che è stato precluso a me è stato concesso ad altri», lamenta Fucci, che si era “ribellato” alla regola dei due mandati scegliendo di correre ancora per la carica di sindaco del comune laziale.«Io sono decaduto da sindaco i primi di marzo in virtù delle dimissioni contestuali di tutti i consiglieri M5S di Pomezia, dopo che ho annunciato la mia intenzione di ripresentarmi alle elezioni», spiega Fucci, che oltre all’esperienza di sindaco ha all’attivo anche un mandato come consigliere comunale. La legislatura in corso potrebbe andare prematuramente in soffitta, per cui l’orientamento dei vertici sarebbe quello di non considerare “pieno” il mandato degli eletti. Ma Fucci osserva: «Non sono d’accordo sul fatto che la legislatura non sia iniziata. Il Parlamento è operativo e potrebbe lavorare e legiferare. Appellarsi alla questione “non c’è un governo” è solamente un escamotage per far rieleggere Di  Maio & Co»..

Commenti

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  • cris1956@hotmail.com 9 maggio 2018

    condivido con lei. e questo non è altro che il verificare ad ulteriore riprova, che di questi signori non ci si può fidare. ancorchè si ammantano di presunta e falsa trasparenza ed onestà. lei era solo un “semplice” sindaco, mica un fake onorevole!