L’esperto di terrorismo: “Con lo ius soli aumenterà il rischio attentati”

lunedì 7 maggio 19:47 - DI Carlo Marini

L’esperto di spionaggio antiterrorismo si chiama Paolo Salvatori. Ha rilasciato un’intervista Il Venerdì di Repubblica presentando un suo libro sul mondo delle spie. E ha svelato un aspetto che farà sobbalzare sulla poltrona mezza classe politica, quella legata al carrozzone buonista favorevole allo ius soli per i figli degli immigrati.

“Con lo Ius soli non si può espellere il terrorista”

Al giornalista che gli pone la domanda che molti italiani si fanno: come mai finora non abbiamo subito attentati? Salvatori, che ha avuto un ruolo strategico nel controspionaggio italiano, fornisce una risposta inequivocabile. «La polizia risponderebbe: perché abbiamo pochi musulmani con cittadinanza italiana, quindi appena individuiamo un soggetto pericoloso possiamo espellerlo, e questo impedisce la formazione di cellule di ispirazione jihadista». Il giornalista di Repubblica non la prende molto bene e la risposta è particolarmente indignata: «I musulmani italiani – dice l’intervistatore – e probabilmente non solo loro, non apprezzeranno questa risposta…». La replica di Salvatori è pienamente tecnica. «La jihad si sta de-globalizzando: c’è una jihad belga, una francese, e così via. Per questo, se dal punto vista politico lo ius soli può essere considerato un doveroso atto di civiltà, dal punto di vista tecnico si rivelerebbe un problema».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • merighifranco1@gmail.com 8 maggio 2018

    TUTTI gli Italiani stanno GIA’ affogando nella paura e con lo ius soli non sono assolutamente d’accordo .
    Non solo . . . gli immigrati ecc. ecc. non li vogliono proprio . . . non sono immigrati ma delinquenti .
    Delinquenti anche la minoranza di politici sinistroidi che hanno favorito tutto cio’.
    I nomi si sanno : via gli immigrati via i loro protettori usando i loro metodi antidemocratici .