Lega e M5S insistono sul nome di Savona. Il Quirinale: non accettiamo diktat

giovedì 24 maggio 16:23 - di Redazione

“Pare che qualcuno non vuole Savona all’economia”, afferma Matteo Salvini rivolgendosi ai suoi sostenitori su Facebook. E che sul nome di Paolo Savona sia in corso un braccio di ferro con il Quirinale lo fa capire anche il deputato M5S Carlo Sibilia: “Credo sia il profilo più adatto in questo momento storico per fondere la necessità di cambiamento che viene richiesta dal popolo italiano in ambito economico con l’esigenza di salvaguardare i già delicati equilibri europei. Mi auguro che queste parole possano arrivare a chi di dovere ed essere da umile supporto alle difficili scelte che ci saranno da compiere nelle prossime ore”. E Luigi Di Maio conferma: sul nome di Savona Lega e M5S sono “perfettamente allineati”. Chiosa a sua volta Giancarlo Giorgetti: credo che Savona sarà nella squadra di governo. Il tema del resto è dibattuto da giorni. Da parte del Quirinale c’è una attenta vigilanza per evitare fughe in avanti sul tema dell’Europa ma non c’è solo il Colle a mettere i paletti. Una nota dei vescovi italiani, infatti, parla di vigilanza “nei confronti di coloro che andranno al governo”. I prelati sono pronti a collaborare ma con “coscienza critica” consapevoli che ci sono “principi irrinunciabili”. Il riferimento esplicito è a tutto ciò che va “contro i migranti”.

Al Quirinale stanno attendendo i risultati delle consultazioni di Giuseppe Conte ma si fa filtrare che il problema non è quello di veti sulla persona di qualche ministro bensì quello dell’inammissibilità di diktat nei confronti del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica nell’esercizio delle funzioni che la Costituzione attribuisce a tutti due. Infatti secondo l’articolo 92 la scelta dei ministri spetta al presidente della Repubblica, che li nomina su proposta del presidente del Consiglio.

Commenti

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  • gdetoffoli@yahoo.it 25 maggio 2018

    Mattarella successore-copia di Napolitano ! Hanno sottoscritto, partecipato, condiviso, controfirmato tutto quello che l’europa ha voluto, con violenza e ricatto, dall’Italia.
    Hanno costruito governi illegittimi, sono andati in giro per il mondo senza portare a casa altro che le richieste degli altri, ha fatto finta di non vedere gli accordi di gentiloni con la francia per la cessione di territorio italiano! Ma di che parla questo campione di Italianità, non ha visto mai -poverino- i costi delle grandi opere che in italia costano oltre 4 volte in più di quanto costano al di la delle alpi dai francesi, e sì che da BUON Siciliano il fetore di mafia lo dovrebbe sentire da lontano, molto lontano e non ha battuto ciglio! Il presidente della repubblica non può impedire al voto del popolo di fare la sua storia, derubandolo del valore e del sentore che esprime! Nulla di nuovo sotto il sole ha già fatto finta di nulla in altre occasioni (gravi,banche!) Se un presidente della repubblica schiaccia la decisione di voto e della politica da lui pesantemente manomessa tentando di indirizzare all’accordo di una sinistra bocciata oltre qualunque dubbio, gestendo tempi lunghi in attesa che il pd si rimettesse in corsa per costruire un nuovo abbraccio mortale con i cinque stelle a danno degli italiani. Tutto il suo catto-comunismo che il popolo disdegna fa dubitare che possa restare fino in fondo al suo mandato e doversi presentare a testa bassa davanti al procedimento di messa in stato di accusa per atti contrari agli interessi dello stato. Stanno accadendo dopo settant’anni cose nuove, potrebbe accedere anche questa !

  • bruno1313@virgilio.it 24 maggio 2018

    Quante balle.E’ proprio vero che sto governo non vogliono farlo nascere.Ce la mettono tutta e tutti dall’Europa a Mattarella,o hanno paura e non capisco di che o proprio vero che non ci sono più freni a nulla.Questa non è democrazia questa è dittatura di quella buona,nascosta da una falsa democrazia.Dittatura data da regole e regoline che non ci permettono di vivere come si vuole in casa nostra,di pensarla come si vuole in casa nostra e di votare come si vuole in casa nostra.Sono tutti disperati in Europa per questa Italia che se tira su la testa potrebbe moritificare qualche paese e questo non va bene per qualcuno.Bisogna stare zitti a testa bassa e annuire sempre.Fare i bravi come dicono le maestre Germania e Francia.Sennò ci mettono in punizione dietro la lavagna.Italiani sveglia è ora.