Lega-M5S, Gentiloni fa il grillo parlante: «Stanno andando fuori strada»

giovedì 17 maggio 12:12 - di Augusta Cesari

Paolo Gentiloni si mette di traverso sulla strada del governo Lega-M5s che potrebbe vedere la luce. E minaccia, sottointende, lancia segnali inquietanti, semina paure tra i cittadini. L’Europa vi guarda e si preoccupa, dice in sintesi, rivolgendosi ai due leader, Di Maio e Salvini. Ci sono «preoccupazioni» tra i leader Ue riuniti a Sofia sull’Italia, ha detto il premier uscente, parlando dalla capitale bulgara e spiegando: «Non c’è preoccupazione per il colore politico del governo, qui c’è un ventaglio di posizioni politiche che va bene per tutti i gusti: c’è attenzione perché scelte fondamentali sulle alleanze, la tenuta dei conti e l’efficacia delle politiche migratorie possano essere messe in discussione». L’Europa vi guarda, non cambiate di una virgola le (devastanti) politiche sull’immigrazione, per carità, “minaccia”.

La “strada” è obbligata, secondo i diktat europei. Per cui, «se si uscisse da questo percorso, se si andasse fuori strada, a essere danneggiati non sarebbero gli euroburocrati ma i cittadini italiani». Un modo subdolo usato da Gentiloni per impaurire i sostenitori dei due leader e soprattutto dei programmi con cui si accingono a rovesciare i tavoli dell’establishment. Il premier specifica: «Io non faccio il sindacalista degli euroburocrati, ma dico, attenzione, perché c’è un percorso, un risultato, una solidità, ci sono molte cose da fare, ma tutto si può fare tranne che buttare all’aria questo percorso, a pagare sarebbero i cittadini italiani».

Le minacce di Gentiloni

«Pensare a politiche di debito, riprendere una linea di deficit, fare promesse elettorali e post elettorali improbabili e mirabolanti può non tanto indispettire qualcuno a Bruxelles ma creare problemi al Paese», sibila Gentiloni a Sofia. «Questo non produrrebbe conseguenze come nel 2010 o il 2011, gli scenari sono diversi – ha spiegato – Ma attenzione, perché il patrimonio accumulato dall’Italia negli ultimi 5 o 6 anni non è dei governi che si sono succeduti ma dei sacrifici e dei successi della famiglie, delle imprese, degli italiani. Mandarli all’aria non sarebbe un danno al sottoscritto, a Renzi, a Letta, a Monti ma allo sforzo collettivo fatto da una nazione».

Commenti

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  • Claudio 18 maggio 2018

    E ancora parlano e pontificano, se andassero un momentino in mezzo ai tanti terremotati che, dopo due anni, non hanno ancora ricevuto la casa, ma la cartella della tasse con gli arretrati, mi piacerebbe vedere quanta supponenza questi bischeri si permetterebbero ancora di tirare fuori. E poi sempre l’Europa, è certa una cosa, che questi non faranno come voi che vi siete messi non a 90 gradi ma a 9900 gradi !

  • uesto renderebbe un bel po di miliaRDI DI ENTRATE FISCALI IN PIù. 18 maggio 2018

    Se la strada che dovremmo continuare a percorrere è quella di continuare a rubare al popolo per continuare a regalare ai papponi d’Italia e d’Europa è vunuta finalmente, l’ora di cambiare.

  • Brigante nero 18 maggio 2018

    Lui e i suoi compagni hanno ridotto l’Italia in un pisciatoio e. Aumentato il debito di oltre 500 miliardi.

  • emilio 18 maggio 2018

    Se l'”europa” si preoccupa è segno che potremmo anche essere sulla buona strada.

  • Tita presti 18 maggio 2018

    A buon intenditore poche parole bastano…. Dal contratto emerge quanto sono incompetenti e vanno a rane…….
    Come al solito gli italiani sperano in un miracolo….
    Speriamo quei due li rinsaviscano…. Per non dire di peggio.

  • Giuseppe Forconi 18 maggio 2018

    Fa rabbrividire solo a vederlo, figuriamoci a sentirlo parlare, uno sputa sentenze senza ritegno insieme al suo accolito socio Renzi.

  • Giuseppe Forconi 18 maggio 2018

    Da che pulpito viene la predica…… sono anni che e’ andato fuori strada, ora critica, ma mi faccia il piacere, se ne vada in pensione, come di abitudine a spese nostre.

  • 17 maggio 2018

    Europa guarda come siamo stupiti e ridano dietro le nostre spalle….la Sovranità e la unica salvezza per Italia….

  • Laura Prosperini 17 maggio 2018

    sarebbe buffo se non fosse corresponsabile di questo ventennio di distruzione in Italia, le loro scelleratezze, eterodirette, sono inqualificabili, andrebbero processati, tutti, per tradimento e non è detto che non si riesca a farlo…
    ancora con sta euro-pa della finanza speculatrice (banche d’affari straniere) significa che pur essendo stati eletti dagli Italiani, questi loschi figuri hanno fatto, per anni, gli interessi di altri paesi!!!! capito???

  • FRANCO 17 maggio 2018

    BLA’ BLA’ BLA’ . . . QUANTO E’ BUFFO QUESTO QUAQUARAQUA’ !