Lascia casa per andare a curarsi: gli immigrati la occupano, saccheggiano, devastano

Chiude gas e acqua, stacca la corrente e sbarra porte e finestre. Insomma, lascia casa per andare a curarsi. Così come una coppia di anziani coniugi, due pensionati, allontanatisi per un po’ dalla loro abitazione. In entrambe i casi, però, i proprietari degli immobili al rientro si trovano di fronte alla più sgradita delle sorprese…

Lascia casa e gli immigrati la occupano e la devastano

Serrature forzate, intimità violata e casa saccheggiata e devastata dagli immigrati che l’hanno occupata e depredata, con sommo spregio di proprietari e leggi. Un bivacco sguaiato che ha ridotto due povere abitazioni friulane in due campi minati, con rifiuti, avanzi di cibo e quant’altro disseminati ovunque sui pavimenti. Per non parlare del saccheggio con cui, dalla televisione alla biancheria, passando per alcuni elettrodomestici, gli occupanti abusivi si sono riforniti di tutto un po’, sguarnendo e rovinando ovunque gli capitava di passare e mettere le mani. Addirittura, riporta il servizio del Messaggero che ha denunciato l’accaduto, «qualcuno è entrato e si è servito a dovere, lasciando come ricordo una pentola con la pasta avanzata» e, tanto per gradire, dei documenti d’identità abbandonati in camera da letto. Documenti che hanno messo la firma alla devastazione.

Il secondo tentativo di entrare e occupare quando…

Tanto è vero che, quando a tarda sera, la coppia di coniugi, dopo aver trovato la casa violata e rovinata, è andata a dormire, ha sentito dei rumori sospetti provenire dall’ingresso: qualcuno stava tentando di entrare. Ancora. E, guarda caso, all’arrivo della pattuglia della polizia chiamata dai due pensionati terrorizzati, si è scoperto che a tentare l’effrazione e la violazione di domicilio erano il cubano e il domenicano, proprietari dei documenti trovati in casa tra il cibo e i rifiuti…