La Russa: «Il colpevole dello stallo ha nome e cognome: Partito democratico»

Prima si fanno tentare, poi ci ripensano, infine lanciano una mobilitazione contro la formazione in corso del governo. Con l’ultima iniziativa – la chiamata alla piazza contro la trattativa in corso tra Lega e M5s – il Pd conferma di navigare a vista. E soprattutto di dimenticare o, meglio, voler dimenticare la vera causa a monte della situazione in cui si trova oggi il Paese: la legge elettorale. A ricordarlo, invece, è stato il senatore di FdI Ignazio La Russa.

«Il Partito democratico, che allora governava e che questa legge elettorale l’ha proposta, sapeva benissimo che senza quel premio di maggioranza che Fratelli d’Italia aveva chiesto, si sarebbe arrivati a questo stallo politico», ha spiegato La Russa, intervenendo alla trasmissione L’Aria che Tira in onda su La7. Per La Russa, dunque, «senza nulla togliere a tutti gli altri partiti, anch’essi colpevoli perché assieme al Pd hanno bocciato il nostro emendamento, il principale responsabile dell’ingovernabilità nella quale ci troviamo da settimane, è chiaro e ha un nome e un cognome: Partito democratico».

Un “dettaglio” che in casa dem si dimentica facilmente, preferendo piuttosto sostenere che «Lega e Cinque Stelle stanno giocando sulla pelle dell’Italia». Dunque, via alla mobilitazione chiamata dal segretario reggente Maurizio Martina, che sarà lanciata ufficialmente dall’assemblea nazionale «per difendere il futuro dell’Italia nella nuova Europa e per aggregare – è la pretesa – tutte le forze e le energie che non intendono rassegnarsi allo scenario pericoloso prospettato da Lega e Cinque Stelle in queste ore».