La Germania espelle un migrante. Ma la Merkel lo rispedisce in Italia…

martedì 15 maggio 19:59 - DI Redazione

La  ripartizioni dei migranti propagandata da Bruxelles non funziona. Ma la Germania ha deciso di farlo funazionare. A casa sua. E a spese nostre. Ecco come. Un immigrato del Togo è stato espulso da Berlino prorio oggi. Verso dove? Indovinate. Verso l’Italia, sì, proprio a casa nostra. Che faremo? Ce lo terremo, allo stato attuale delle cose. Le regole di Dublino, quelle che Salvini e il centrodestra vorrebbero  modificare prevedono infatti che un immigrato fermato in un Paese Ue debba essere rispedito nel paese di primo approdo. E poiché il richiedente asilo del Togo espulso dalla Germania era stato registrato per la prima volta in Italia , è a noi che toccherà gestirlo. Un assurdo che dovrà essere cambiato il prima possibile, sperando in un governo prossimo venturo. Tanto assurdo che il migrante non tornerà in Togo, ma secondo il legale sarebbe già stato fatto salire su un aereo diretto verso i nostri aeroporti.

Il migrante in viaggio verso l’Italia

Questo andirivieni del migrante espulso tra Germania e Italia è stato confermato da Thomas Strobl, ministro dell’Interno del land del Baden-Wuettemberg. Che gongola: «Oggi abbiamo deportato il 23enne togolese che avevamo arrestato il 3 maggio a Ellwangen». L’uomo era stato arrestato – ricostruisce il Giornale-  in un rifugio per migranti nella città meridionale tedesca di Ellwangen. Una operazione complessa visto che era stata preceduta da un primo blitz bloccato da una violenta reazione di una folla di 200 migranti. Sia Strobl che il ministro dell’Interno della Germania, Horst Seehofer, si erano espressi duramente chiedendo maggiore severità sulla deportazioni. Ecco, la loro severità funziona. L’accoglienza sulle spalle degli altri, le nostre naturalmente.

 

Commenti

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  • c.arcabasso12o6@liber.it 16 maggio 2018

    Lascia stare la Merkel prenditela con la nostra Marina e i politici corrotti (vedasi cara di Mineo) che fomentano quest traffici orrendi! Blocco navale subito, rimpatri e cinta muraria a Lampedusa come a Ceuta e Melilla spagnole e confisca delle oltraggiose navi Ong!

  • max.bialystock@libero.it 16 maggio 2018

    come dare torto a Dens, sembra proprio così, siamo considerati (e ci siamo sempre comportati da Prodi in poi) come una colonia di relativa importanza buona solo per comprare qualche Industria a poco prezzo… il resto non conta…
    (v. la Grecia culla della Civiltà Occidentale!)

  • papy_denis@libero.it 16 maggio 2018

    Unico commento la nuova hitler in gonnella vuol comandare tutta l’europa ha fatto scopiare un casino in Crimea per dare addosso al nano che era in buoni rapporti con Mosca è bloccare le ns esportazioni adesso vuol imporci altre regole che fanno comodo solo a lei