Il piccolo Davide non ce la fa: muore per un boccone di wurstel andato di traverso

Davide come Francesco Emanuele come Giulio: giovanissime vittime di un boccone di wurstel finito malauguratamente di traverso. Un copione tragicamente noto: il piccolo al tavolo che improvvisamente ha una crisi e sembra soffocare; i genitori terrorizzati che provano a improvvisare manovre per liberare le vie respiratorie, poi la corsa disperata in ospedale in cerca di aiuto, e una volta arrivati, come nel caso di Davide, l’inizio di un’agonia che quasi mai prelude alla salvezza.

Davide, morto per un boccone di wurstel andato di traverso

E allora, non ce l’ha fatta il piccolo Davide, pur avendo cercato di resistere per cinque, lunghi giorni, i suoi ultimi giorni di vita, trascorsi in gravi condizioni al policlinico Gemelli di Roma. Eppure tutti, genitori, familiari, medici e personale sanitario, tutti hanno sperato fino all’ultimo che il piccolo ce la facesse, ma oggi il suo cuoricino duramente provato, ha smesso di lottare, si è arreso e ha finito di battere lasciando tutti affranti. Una intera comunità, quella di Guidonia, che si unisce al dolore dei genitori di Davide, morto a soli 4 anni per un boccone finito di traverso. E allora, come registra, tra gli altri, il Messaggero online in queste ore, nell’immediatezza dell’incidente, avvenuto sotto gli occhi del  papà e del nonno, il bambino è stato portato «nella sede della Croce blu di Guidonia, dove è stato rianimato per venti minuti e poi trasportato in eliambulanza in condizioni gravissime al policlinico Gemelli», dove stamattina Davide si è addormentato per sempre.