Il mini-sindaco grillino “bacchetta” la Raggi: “Più attenzione alle periferie”

Da un lato “più passaggi di pattuglie”, dall’altra una maggiore attenzione alle periferie organizzando “attività culturali, sportive ed eventi” perché “Roma non è solo per i turisti e per il centro, ma anche per quell’80% di cittadini che paga le tasse e vive in periferia”. Ne è convinta Monica Lozzi, presidente 5Stelle del municipio VII di Roma, dopo la diffusione della notizia dell’aggressione avvenuta tempo fa al Roxy bar della Romanina da parte di due esponenti del clan Casamonica. Alla Romanina “le forze dell’ordine ci sono e ci sono stati diversi blitz. Magari se ci fossero più risorse umane ed economiche il controllo del territorio sarebbe più efficace – osserva il “minisindaco” -. Secondo me la risposta in quell’area deve essere far sentire di più la presenza delle istituzioni, con maggiori passaggi di pattuglie nella zona” che è un autentico “drive in dello spaccio” dove “c’è il palo e l’utente che va a comprare la droga”. “Noi stiamo facendo dei lavori di riqualificazione e per le aree verdi”, spiega ancora Lozzi, secondo la quale un aiuto da parte del Comune deve essere quello di riappropriarsi delle zone periferiche organizzando attività ed eventi, portando gente e attenzione in certe zone, come la Romanina, disturbando così le attività illecite. “Organizzare attività culturali, sportive, eventi nelle periferie in maniera più evidente sarebbe un deterrente – sottolinea Lozzi -.  Decidere che Roma non è solo per i turisti e per il centro, ma anche per quell’80% di cittadini che paga le tasse e vive in periferia. Serve un’attenzione maggiore: anche se un evento fa più scena in centro, Roma è la periferia e i romani sono soprattutto in periferia”.