Governo, riparte la minaccia dei mercati: lo spread vola a quota 215

Lo scontro politico-istituzionale in atto in Italia sulla composizione del governo si ripercuote sui mercati finanziari, che tornano a far sentire la loro pressione sull’Italia. Lo spread Bund-Btb vola a quota 215.  La Borsa di Milano a metà seduta continua a scambiare negativa, in controtendenza rispetto alle altre Borse europee. Il Ftse Mib segna una flessione dello 0,33% a 22.671 punti. Gli investitori sono in attesa della lista dei ministri del presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, con particolare attenzione al Ministero dell’Economia. Intanto Londra sale dello 0,21%, Francoforte dell’1% e Parigi dello 0,50%. Stabile il cambio euro/dollaro a 1,171. A pesare sul listino principale della piazza milanese è il comparto bancario, afflitto da forti perdite.