Governo M5S-Lega? Cautela di Fratelli d’Italia: «Aspettiamo di sentire il Colle»

È in corso la riunione dei gruppi congiunti di Fratelli d’Italia. “La relazione di Giorgia Meloni – si legge in una nota diffusa dal partito – ha ripercorso le fasi della crisi la cui lunghezza e farraginosità è stata duramente criticata dal presidente di Fdi che torna a domandarsi perché non è stato subito dato dal Presidente della Repubblica Mattarella l’incarico al centrodestra che è la forza parlamentare più vicina col suo 42% di deputati e senatori, alla maggioranza richiesta. Ancora oggi, anziché sviluppi extraparlamentari, la scelta migliore dovrebbe essere quella di un incarico alla luce del sole a Salvini (o Giorgetti se indicato da Salvini) perché si presenti in Parlamento a chiedere i voti (innanzitutto ai Cinquestelle o anche ai singoli parlamentari) necessari per iniziare subito a dare agli italiani le risposte che attendono”. “È solo dall’esito delle scelte di Mattarella che Fdi indicherà le proprie decisioni, sin da ora assolutamente negative per qualsiasi governo tecnico. I parlamentari finora intervenuti hanno esaminato le varie ipotesi possibili di soluzione della crisi concordando sulla linea del presidente”, conclude il comunicato di Fratelli d’Italia. In precedenza, Guido Crosetto, parlando al programma Radio1 Un giorno da pecora aveva detto: ”Intesa M5S-Lega? Secondo me al 70% ci sarà, nascerà un governo politico. Il centrodestra, a riguardo, prenderà una decisione unita”. Secondo altre fonti Crosetto, raccontano, avrebbe proposto l’appoggio esterno all’esecutivo giallo-verde, mentre Edmondo Cirielli vorrebbe l’ingresso di Fdi nel governo. Ignazio La Russa, a quanto si apprende, spinge per il voto subito. Per trovare una sintesi, l’assemblea congiunta avrebbe deciso di mettere ai voti le varie proposte arrivate sul tavolo di Giorgia Meloni.