Gaza: sale il bilancio delle vittime, sono 52. Israele bombarda Hamas

Continua a salire il bilancio delle vittime palestinesi degli scontri al confine tra la Striscia di Gaza e Israele in concomitanza con l’inaugurazione dell’ambasciata americana a Gerusalemme. In un nuovo tweet il portavoce del ministero della Salute a Gaza, Ashraf al-Qudra, conferma un bilancio di “52 martiri” a causa dell’intervento delle forze israeliane. Tra le vittime vi sarebbero almeno cinque minori. Intanto caccia israeliani hanno bombardato un obiettivo del movimento islamico palestinese Hamas nel nord della Striscia di Gaza. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera mentre continua a salire il bilancio delle vittime palestinesi a causa dell’intervento delle forze israeliane conto le proteste nella Striscia in concomitanza con l’inaugurazione dell’ambasciata americana a Gerusalemme.  L’esercito israeliano ha confermato di aver effettuato un raid aereo contro “cinque obiettivi dell’organizzazione terroristica Hamas in un campo di addestramento militare” nel nord della Striscia. “L’operazione è stata effettuata in risposta alle azioni violente di Hamas di queste ultime ore lungo la barriera di sicurezza”, precisa un tweet del portavoce delle Idf. Su Twitter l’esercito israeliano aggiunge che sempre oggi, ma prima delle ultime operazioni appena confermate, “un aereo e tank delle Idf hanno colpito altre due postazioni di Hamas nel nord di Gaza”. “Questi raid – si legge – sono stati effettuati in risposta al fuoco di Hamas contro le truppe israeliane nel nord di Gaza”. Inoltre “l’esercito israeliano ha distrutto un altro tunnel del terrore, il nono negli ultimi mesi”. Lo affermano su Twitter le forze armate israeliane, facendo riferimento all’operazione condotta nella zona settentrionale della Striscia di Gaza. “Con tecnologia avanzata, le forze armate israeliane sono state in grado di localizzare, tracciare e distruggere il tunnel”, lungo circa 600 metri. “Il tunnel del terrore costituiva una seria minaccia per gli israeliani e si avvicinava al valico di Erez. Il tunnel non era entrato in territorio israeliano ed è stato distrutto all’interno della Striscia di Gaza”, si legge in un altro messaggio. Il valico di Erez è stato chiuso e le forze armate israeliane hanno reso noto che rimarrà chiuso fino a quando non verranno riparati i danni provocati dalle proteste di venerdì. “È corretto dire che Hamas sta uccidendo Gaza con le sue attività terroristiche contro le strutture umanitarie” e “con i tunnel del terrore verso Israele”, dice Jonathan Conricus, portavoce delle forze armate israeliane. “Non siamo interessati ad un’escalation, continuiamo a difenderci, ma siamo ovviamente determinati a contrastare ogni minaccia terroristica”.